Cronaca

Polizze assicurative false, l'Istituto di Vigilanza segnala 14 siti irregolari

Le polizze ricevute dai clienti di questi siti sono false ed i relativi veicoli sono considerati non assicurati

Assicurazioni auto (Fonte foto: Flickr)

L'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione (Ivass) ha comunicato una nuova lista di 14 siti internet la cui distribuzione di polizze assicurative è irregolare. Dunque le polizze ricevute dai clienti di questi siti sono false ed i relativi veicoli sono considerati non assicurati. I 14 siti non regolari sono questi:

WWW.AGENZIAASSOITALIA.COM
WWW.BROKER-ASSURANCE.IT
WWW.ASSICURAZIONEVERA.IT
WWW.GOLDEN-BROKER.IT
WWW.ASSICURAZIONIITALIANEONLINE.COM
WWW.INSURANCEFORDAY.COM
WWW.ASSICURAZIONI-SICURE.IT
WWW.MOROASSICURAZIONI.COM
WWW.ASSICURAZIONITEMPO.IT
WWW.PROIETTIASSICURAZIONI.COM
WWW.ASSIITALIAVELOCI.IT
WWW.SEMPRECHIARI.IT
WWW.BROKERASSURANCE.IT
WWW.STUDIOBIANCHIMILANO.COM

I loro nomi si aggiungono ai dodici già segnalati all'inizio di questo mese di dicembre.

L'Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative, soprattutto se di durata temporanea. In particolare, ai consumatori si consiglia sempre di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati. Sul sito di Ivass, infatti, si possono consultare gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia; il registro unico degli intermediari assicurativi; l'elenco degli intermediari dell'Unione Europea e l'elenco degli avvisi relativi a casi di contraffazione, a società non autorizzate e a siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione.
L'Ivass sottolinea, inoltre, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte negli elenchi preposti.

I siti internet o i profili social degli intermediari italiani che svolgono attività online devono sempre indicare: i dati identificativi dell'intermediario; l'indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica certificata; il numero e la data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l'indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass. I siti o i profili social che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

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