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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Soldi, pistole e cocaina: incastrati in due dopo i pedinamenti della Polizia

L'operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Bologna, ma uno dei due arrestati, un 74enne, risulterebbe risiedere in un campo nomadi di Verona e ora si trova rinchiuso nel carcere di Dozza

Avrebbero messo in piedi un giro di spaccio non indifferente, come riportano i colleghi di BolognaToday, ma alla fine sono finiti nel carcere della Dozza per mano della Polizia emiliana. È stata la Squadra Mobile della Questura felsinea, durante un servizio contro il traffico di droga, ad arrestare nella giornata di mercoledì L.C., di 74 anni e T.R., cittadino albanese di anni 32, ritenuti responsabili del reato di spaccio di stupefacenti e soltanto il secondo di possesso di armi comuni da sparo.

L'attività investigativa avrebbe permesso di appurare come il 32enne avesse aveva avviato una fiorente attività di spaccio di droga, che si spingeva anche fuori provincia. Gli agenti della Mobile, dopo aver effettuato alcune verifiche, aver accertato che l'individuo era gravato da alcuni precedenti per stupefacenti e che risiedeva in una abitazione di Funo di Argelato, non lo hanno perso di vista per alcuni giorni, fino a quando, nel corso della giornata del 1 ottobre, lo hanno visto incontrarsi con un uomo, L.C., che da successivi accertamenti è risultato risiedere in un campo nomadi di Verona. 

I due, dopo aver pranzato insieme, si sono separati e mentre il veronese è rimasto in attesa, l’albanese si è recato presso la propria abitazione per uscirne subito dopo indossando un giubbotto, apparso ai poliziotti a dir poco inadeguato vista la temperatura quasi estiva della giornata, come se volesse nascondere qualcosa. Al termine di un ulteriore pedinamento effettuato dagli investigatori, i due di sono incontrati nuovamente e, dopo un breve dialogo, si sono definitivamente separati.

A quel punto è scattato il blitz che ha permesso alle forze dell'ordine di bloccare entrambi gli uomini. Il 74enne, che stava facendo ritorno al capoluogo scaligero, è stato trovato in possesso di circa 70 grammi di cocaina, nascosta all’interno di un involucro, e di circa 800 euro in contante.
Ma la sorpresa per  investigatori è arrivata nel corso della perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione di T.R., dove è stato trovato, oltre a vario materiale per il confezionamento della droga, anche due pistole Smith Wesson magnum ed un revolver marca Pietta, calibro 7.65, tutte con relative munizioni.

Gli accertamenti che ne sono seguiti avrebbero permesso di verificare che le due Smith Wesson erano oggetto di altrettanti furti in abitazione, avvenuti in provincia di Ferrara rispettivamente nel 2012 e nel 2017, mentre la pistola pietta era stata trafugata da una abitazione situata a Monzuno, in provincia di Bologna, lo scorso maggio.
I due dunque sono stati portati in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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