Incendia capanno di legno in una corte senza motivo, 58enne arrestata

Il rogo è stato appiccato in via Scuderlando a Castel d'Azzano e dal piccolo capanno si è propagato ad un gazebo adiacente, annerendo anche il muro dell'abitazione vicina

Carabinieri di Villafranca

Questa mattina, 6 luglio, i carabinieri di Villafranca hanno arrestato una donna italiana di 58 anni, residente nel mantovano ma di fatto senza fissa dimora, per il reato di danneggiamento seguito da incendio.

I militari dell'Arma, insieme ai vigili del fuoco veronese, sono prontamente intervenuti intorno alle 4 del mattino in via Scuderlando a Castel d'Azzano, dove era stato segnalato un incendio all'interno di una corte privata. Le fiamme erano partite da un piccolo capanno di legno, contenente alcuni attrezzi da giardinaggio e delle biciclette, e poi si erano propagate ad un gazebo adiacente, annerendo anche il muro dell'abitazione vicina. I danni hanno riguardato, dunque, solo oggetti e nessuno è rimasto ferito o coinvolto nell'incendio.
La natura del rogo è subito apparsa dolosa e la ricostruzione effettuata dai carabinieri ha appurato che ad appiccare il fuoco in quel cortile era stata una donna, attraverso l'utilizzo di un accendino e del liquido infiammabile. L'autrice dell'incendio è stata trovata dai militari in evidente stato confusionale, non troppo distante dal cortile interessato dalle fiamme. La 58enne ha ammesso la propria colpa ma non ne ha chiarito i motivi. Inoltre, non sono stati rilevati interessi della donna in quel contesto, essendo lei senza fissa dimora.

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Al termine degli atti di rito, la 58enne è stata portata di fronte all'autorità giudiziaria scaligera per la celebrazione del rito direttissimo, che si è concluso con la convalida dell'arresto e l'applicazione della misura dell'obbligo di firma (tre volte a settimana) alla polizia giudiziaria.

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