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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca San Michele

Fermo in auto, scappa alla vista delle divise e getta le chiavi: nascondeva cocaina

È quanto accaduto intorno all'ora di mezzogiorno del 3 gennaio a San Michele: la Squadra Mobile di Verona ha trovato nel veicolo 2 etti di droga e 2 mila euro in contanti, che sono stati prontamente sequestrati

Sempre vigili e attenti, gli uomini della Questura di Verona hanno assicurato alla giustizia un altro trafficante di droga, nonostante i suoi tentativi di sfuggire al lungo braccio della legge. 

Erano circa le ore 12 di venerdì 3 gennaio, quando il personale della Squadra Mobile scaligera ha notato un'Audi A3 Sportback parcheggiata a San Michele, quartiere di Verona, con a bordo il guidatore. L'uomo, nordafricano classe 1981, non appena ha notato i poliziotti che si avvicinavano, si è affrettato a scendere dalla macchina per provare a scappare a piedi. Ne è nato così un inseguimento che ha visto il fuggitivo scavalcare anche un paio di cancellate e attraversare vie trafficate: tutto però si è rivelato inutile, perché alla fine lo straniero è stato acciuffato. Nel fare resistenza agli operativi, ha tentato anche di disfarsi delle chiavi dell'auto lanciandole lontano, le quali sono state però prontamente recuperate. 

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Con l'uomo in stato di fermo, i poliziotti hanno perquisito la sua auto, trovando sotto il sedile del passeggero quattro sacchetti di cellophane contenenti 50 grammi di cocaina in sasso (ritenuta di alta qualità) ciascuno, oltre a 2 mila euro in contanti. Stupefacente e denaro sono stati così sequestrati insieme a cellulare e veicolo, mentre il nordafricano è stato condotto negli uffici di lungadige Galtarossa. 
Ben vestito forse proprio per cercare di non dare nell'occhio, è risultato che l'uomo ha ottenuto il permesso di soggiorno in Spagna e che alle spalle ha una sfilza di precedenti specifici, accertati nel Nord Italia. Stando alle stime del personale della Questura, venduti all'ingrosso i 200 grammi di cocaina avrebbero fruttato circa 15 mila euro, ma dalla vendita al dettaglio la cifra sarebbe ottenuta sarebbe ben più alta. 

Il pregiudicato è stato dunque arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico: il provvedimento è stato convalidato dal giudice nella mattinata di martedì 7 gennaio e l'uomo si trova ora in carcere a Montorio.
Il sospetto degli investigatori è che possa trattarsi di un grossista e non di un piccolo pusher, pertanto le indagini sulla vicenda andranno avanti. 

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