A caccia anche di specie protette: bracconiere fermato nel Parco della Lessinia

Il 57enne era già stato denunciato l'anno scorso per uccellagione e ora dovrà rispondere di numerosi reati, tra i quali quello di essere privo del porto d'armi, visto che la sua licenza era stata sospesa

Le polizie provinciali di Verona e Vicenza lo hanno trovato con le mani nel sacco nel Parco della Lessinia. 
Un uomo di 57 anni è stato denunciato per bracconaggio, dopo essere stato sorpreso con reti abusive a pochi metri dal confine con la provincia vicentina: le forze dell'ordine lo hanno bloccato dopo che egli aveva ucciso, schiacciandogli la testa con le dita, un uccello di una specie protetta catturato con una delle trappole. Successivamente nel carniere sono stati rinvenuti due esemplari di fringuelli ed una pespola, uccisi a colpi di fucile. 
Il 57enne, che già lo scorso anno era stato denunciato per uccellagione con le reti, dovrà ora rispondere di numerosi reati, tra i quali quello di essere privo del porto d'armi, visto che la sua licenza era stata sospesa, e a cui si aggiungono: caccia privo di licenza regionale in area protetta in quanto parco, furto venatorio, abbattimento di specie protette e maltrattamento di animali.
Nel corso delle operazioni inoltre, gli agenti si sono imbattuto anche in 6 piante di marijuana: scattata subito la denuncia contro ignoti. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tocca il cordolo in moto, cade e muore: la stanchezza la possibile causa

  • L'auto finisce contro un muro: muore padre di due bambine nell'incidente a Ca' di David

  • Incidente a Sant'Ambrogio di Valpolicella: muore motociclista dopo la caduta

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 20 al 22 settembre 2019

  • Sfonda la recinzione stradale con un camion e vola per 7 metri dal ponte di viale delle Nazioni

  • Parcheggia l'auto e va in fiera a gustarsi un risotto. Al ritorno non trova più due portiere

Torna su
VeronaSera è in caricamento