Ubriaco di notte, litiga, s'azzuffa, si denuda in strada e alla fine si fa arrestare dai carabinieri

Tre volte lo hanno incrociato in tre differenti situazioni: un litigio, una rissa e mentre bloccava via Tunisi, ignudo, con dei bidoni della spazzatura. Persino in caserma non si è calmato

Tutto ha avuto inizio nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 giugno, verso le 2.30 circa: i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Verona, durante un normale controllo perlustrativo nella zona di Veronetta, hanno notato subito qualcosa di strano. Un uomo di origini marocchine, completamente ubriaco, era intento a litigate vivacemente con una coppia di persone e, nel frattempo, stava prendendo a calci un cartone di vino che, insieme a della vodka, aveva appena finito di bere. I carabinieri lo hanno quindi identificato, si trattava di un pluripregiudicato e, una volta calmatolo, lo hanno invitato ad allontanarsi dalle altre due persone e quindi dalla stessa zona di Veronetta.

Il secondo incontro: ferito dopo una lite in strada

Trascorsa poco più di un’ora, verso le ore 3.45, è giunta una chiamata al 112 che ha allertato nuovamente le forze dell’ordine. Questa volta ad essere segnalata è stata una violenta rissa in atto tra extracomunitari, nei pressi dell’incrocio tra via Trezza e Vicolo Lungo. Protagonista ancora una volta lo stesso cittadino marocchino di prima, presente sul posto insieme ad un connazionale. Interrogato dai militari, intento in questo caso a bere della birra, ha provato a rassicurarli sul fatto che non vi fosse stata alcuna lite. 

Una versione che però non ha convinto i militari dell’Arma, i quali hanno notato che l'uomo era in realtà ferito, seppur lievemente. I carabinieri si sono quindi proposti di accompagnarlo al pronto soccorso, per farlo visitare e medicare. L'uomo ha inizialmente acconsentito ed è salito sull’autoradio, ma giusto il tempo di poche centinaia di metri e ci ha ripensato, chidendo di poter scendere. A quel punto, i militari lo hanno lasciato dinanzi al parco San Giacomo e hanno quindi proseguito il loro giro di pattugliamento del territorio.

Il terzo incontro: nudo, ubriaco, blocca la strada coi bidoni

Ma la nottata movimentata dei militari di pattuglia non era affatto finita qui: poco meno di mezz’ora dopo, è stata infatti una donna a lanciare un nuovo allarme rivolto ai carabinieri che fortuitamente aveva appena incontrato per strada. La donna era particolarmente spaventata, oltre che imbarazzata, poiché aveva appena incrociato un uomo completamente nudo, intento a bloccare la strada con dei bidoni della spazzatura. Manco a dirlo, alcuni metri dopo i carabinieri si sono imbattuti per la terza volta nello stesso uomo che aveva iniziato a far squillare il 112 alle 2.30 di notte. L'uomo, sempre più in preda all’alcol, aveva in effetti bloccato via Tunisi con dei bidoni dell’immondizia e lui stesso si trovava in quel momento disteso a terra, nudo, chiedendo di esser portato al pronto soccorso.

Arresto per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale

A quel punto i militari, con non poca difficoltà, sono riusciti a condurlo a Borgo Roma, nonostante l'ostilità dell’uomo che non accennava a volersi rivestire prima di entrare in sala, iniziando inoltre ad insultare i carabinieri, accusandoli di essersi accaniti ingiustamente contro di lui. I militari hanno tentato di riportarlo alla ragione, ma non vi è stato nulla da fare: l’uomo ha infatti iniziato a prendere a calci l’autoradio e tentato di avventarsi contro i militari, i quali lo hanno infine bloccato e dichiarato in stato d’arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

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Anche nella mattinata odierna, venerdì 29 giugno, non sono mancate le difficoltà per portare l'uomo dinanzi al giudice per il rito direttissimo: l'arrestato ha infatti mantenuto un atteggiamento violento sia fisicamente che verbalmente, tardando così a presentarsi in udienza per ben due ore. Al termine della stessa, è stato dunque convalidato l’arresto, disposta la misura dell’obbligo di firma e rinviato il processo al 3 luglio.

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