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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Cologna Veneta / Via Croce

Vaga di notte per Cologna Veneta e finisce nel Fratta, salvato 75enne

L'anziano è malato di Alzheimer ed è accudito solo dal fratello di 80 anni, il quale ha allertato i carabinieri. Le ricerche sono durate circa tre ore e si sono concluse positivamente

Non c'è solo la caccia ai malviventi nella vita quotidiana dei carabinieri di Verona. Una vita quotidiana fatta soprattutto di vicinanza al territorio di competenza e agli abitanti che in quel territorio vivono. Una vicinanza testimoniata da un episodio capitato pochi giorni fa a Cologna Veneta e raccontato oggi, 9 dicembre, in una conferenza aperta dal comandante provinciale Pietro Carrozza.

Il fatto è stato raccontato dagli stessi carabinieri che lo hanno vissuto, Andrea di Censi e Gianluca Russo, entrambi operativi nella stazione di Cologna Veneta, guidata dal comandante Fabrizio Di Donato. Sabato scorso, 7 dicembre, i militari hanno tratto in salvo un uomo di 75 anni malato di Alzheimer dal fiume Fratta. L'uomo era finito nel corso d'acqua dopo una notte passata all'addiaccio ed ha rischiato l'ipotermia, viste le basse temperature di questi giorni.
La scomparsa del 75enne era stata segnalata dal fratello, un uomo di 80 anni, la mattina di sabato. I due vivono da soli a Cologna e purtroppo non hanno una rete familiare che possa essere loro di supporto. È il fratello più anziano che si prende cura di quello malato e, venerdì sera alle 20, l'80enne aveva messo a letto il fratello. La mattina seguente, però, l'uomo di 75 anni non era più in casa. La segnalazione è giunta ai carabinieri alle 9 e il ritrovamento è avvenuto alle 12. L'anziano malato di Alzheimer aveva vagato tutta la notte per diversi chilometri ed era finito nel fiume Fratta, vicino a via Croce. 
L'intervento dei carabinieri è durato dunque tre ore e si è concluso positivamente anche grazie all'esperienza vissuta dagli stessi militari un mese prima. Non era, infatti, la prima volta che il 75enne usciva di casa di notte, in stato confusionale e senza una meta precisa. Nel caso precedente a quello capitato nei giorni scorsi, la segnalazione era giunta da alcuni residenti di via Sule che avevano visto un uomo aggirarsi per la strada, temendo che fosse un ladro. Giunti sul posto, i carabinieri hanno avuto qualche difficoltà a relazionarsi con l'anziano, capendo poi che l'uomo era affetto da Alzheimer e che questa malattia gli aveva purtroppo eroso la lucidità. Con questa esperienza alle spalle, i carabinieri hanno pensato che l'uomo potesse aggirarsi nuovamente in zona e infatti l'hanno trovato in via Croce, strada parallela a via Sule.

Le condizioni fisiche del 75enne dopo il salvataggio dal Fratta non necessitavano di un ricovero in ospedale. L'uomo è stato quindi affidato al fratello, che poi si è rivolto al suo medico di base.
Ma il lavoro dei carabinieri non si è esaurito con il ritrovamento del disperso. I militari dell'Arma, infatti, si sono attivati con i servizi sociali del Comune per trovare una sistemazione più idonea per l'anziano malato. L'accudimento del fratello 80enne, infatti, non può essere sufficiente per lui. Il 75enne, inoltre, dorme soprattutto di giorno, è molto attivo di notte e non è del tutto consapevole delle sue azioni a causa dell'Alzheimer. Intanto, i carabinieri di Cologna Veneta continuano a stare vicino ai due fratelli e continueranno a stargli vicino anche durante le prossime festività.

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