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L'ateneo scaligero apre le porte ai bambini: partito il Kidsuniversity Verona

È stata l'inaugurazione della mostra “Per gioco: l’arte di divertirsi”, che si è svolta il 14 settembre 2017 al Polo Santa Marta, a dare ufficialmente il via alla rassegna che proseguirà fino al 24 settembre

Le grandi opere dei maestri dell’arte, da Brügel a Ben Shahn, dedicate alla raffigurazione del gioco tradizionale, reinterpretate e rivisitate da Viola Niccolai, promessa italiana dell’illustrazione. È la mostra “Per gioco: l’arte di divertirsi”, aperta fino al 7 ottobre, al Polo Santa Marta, realizzata da AGA – Associazione Giochi Antichi, con il sostegno dell’università di Verona e della Fondazione San Zeno, in collaborazione con il Comune di Verona- Biblioteca Civica e Topipittori.

L’inaugurazione, che si è svolta giovedì 14 settembre, al Polo Santa Marta, è l’occasione per dare ufficialmente il via a Kidsuniversity Verona 2017, l’università per bambini e ragazzi, che proseguirà fino al 24 settembre, tra laboratori ed eventi per tutta la famiglia (www.kidsuniversityverona.it) ed è anche uno dei primi eventi del Tocatì, il festival internazionale dei giochi in strada, organizzato dall’Associazione giochi antichi.
A tagliare il nastro sono stati il rettore dell’ateneo, Nicola Sartor, il sindaco di Verona Federico Sboarina, Rita Ruffoli, segretario generale della Fondazione San Zeno, il vicepresidente di AGA, Giuseppe Giacon, la curatrice della mostra e del libro Monica Monachesi e l’amministratore delegato di Pleiadi Science Farmer, Lucio Biondaro.

"Per Gioco, l’arte di divertirsi" è il titolo del percorso espositivo e del volume illustrato che nasce dal lavoro di reinterpretazione dell’illustratrice Viola Niccolai ed è accompagnato dai testi della storica dell’arte Marta Sironi. La mostra vede l’esposizione delle tavole originali che compongono il nuovo libro della collana “PiPPo” (acronimo di Piccola Pinacoteca Portatile) e permette di seguire il processo creativo dell’illustratrice in tutte le sue fasi di sviluppo, così da avvicinare i visitatori al lavoro che sta alla base della creazione di un libro. Un originale percorso ludico iconografico per stimolare i più giovani a giocare con l’arte. Altre collaborazioni indispensabili per la riuscita del progetto sono, con la rivista Andersen, la Libreria L’Aquilone, Pegaso e la libreria Farfilò.

Il gioco di squadra ha permesso così di realizzare un libro illustrato nella collana di didattica dell’arte PiPPo – spiega la curatrice del progetto Monica Monachesi - in questo approccio e nel format libro+gioco ideato da Topipittori sta la scelta ideale che rende possibile il coinvolgimento attivo di lettori di ogni età, conducendo il loro sguardo sul come si giocava un tempo e sul come si gioca oggi, in un’importante cornice di bellezza, garantita dalla selezione delle opere, dal Cinquecento ai nostri giorni. Il libro porta sotto ai nostri occhi veri cataloghi dei giochi di un tempo, alcuni molto celebri, come Giochi di Bambini di Peter Bruegel il Vecchio del 1560, altri meno noti, ma ugualmente meravigliosi, come I giochi e i piaceri dell’infanzia di Jacques Stella, del 1657, che ci fanno scoprire i gesti di bambini sospesi nel tempo ma ancora oggi in grado di suggerirci l’arte di divertirsi. Opere di grandi maestri come Paul Gauguin o Matisse, tramite la forza del colore – conclude Monachesi - ci investono dell’energia sprigionata dai corpi in movimento durante il gioco, tra danze, girotondi di mosca cieca e lotte sui prati.

Come Fondazione San Zeno crediamo ad un nuovo modo di fare scuola dentro e fuori le aule scolastiche, che coinvolga alunni, docenti e famiglie – spiega Rita Ruffoli, segretario generale di Fondazione San Zeno-. Pensiamo che sia fondamentale coinvolgere e rendere protagonisti i ragazzi, in contesti che sappiano incuriosire, motivare e aprire a nuove conoscenze. Per questo accompagniamo attività volte a un cambiamento reale e condiviso. La proposta di AGA e Topipittori dà vita a questo disegno, offrendo a tutti noi la possibilità di giocare con l'arte.

La mostra sarà aperta dal 14 settembre fino al 7 ottobre, con ingresso gratuito, dal lunedì a sabato dalle 8 alle 19, la domenica dalle 10 alle 19. Durante il festival Tocatì (14-17 settembre) la mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19.00. L’allestimento della mostra è progettato dall’architetto Cristina Rizzo.

Inoltre la Biblioteca Civica ospiterà, sabato 16 settembre, due laboratori con l’illustratrice Viola Niccolai, dalle 9 alle 10 il workshop con gli adulti, dalle 11.30 alle 12.30 con i bambini. Domenica 17 settembre, alle 15, si terrà, in Civica, l’incontro “PiPPo al Tocatì: ovvero una PIccola Pinacoteca POrtatile per i giochi tradizionali”.

La mostra e la pubblicazione PiPPo avranno poi un ulteriore svolgimento, tramite il blog di Topipittori, e la collaborazione della Libreria Farfilò, con il gioco I Giochi di Pippo, il gioco del disegno per bambini, maestri, genitori, illustratori...per tutti! Ogni partecipante potrà esplorare le opere d'arte che raffigurano i giochi tradizionali e disegnarle; le immagini raccolte verranno esposte dal 15 al 29 gennaio 2018 nella vetrina della Biblioteca Civica di Verona e il ricavato della vendita delle opere servirà a finanziare l’acquisto di libri da donare alla Biblioteca.

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