Il Tar respinge il ricorso di Superbeton contro la Provincia di Verona

L'ente provinciale, lo scorso 31 gennaio, aveva revocato le autorizzazioni ad operare all'azienda di Montorio, la quale non aveva realizzato le misure richieste per contenere odori e rumori che infastidivano la popolazione

Superbeton a Montorio (Foto di repertorio)

Ieri, 9 aprile, il Tar del Veneto ha respinto il ricorso della Superbeton di Montorio contro la Provincia di Verona. La ditta di via Del Vegron si era opposto al provvedimento dell'ente provinciale che, lo scorso 31 gennaio, aveva revocato all'azienda le autorizzazioni ad operare. Il giudizio di merito è stato fissato per il prossimo 29 aprile, come si legge nel decreto del tribunale amministrativo di Venezia, «ma sicuramente è importante che non sia stata accolta la richiesta della Superbeton che aveva chiesto anche un risarcimento di 5 milioni di euro», ha commentato il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco

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«Mentre il Comitato Ambiente di Montorio si è costituito in giudizio, il Comune di Verona non si è costituito e non ha accolto il nostro appello», ha proseguito il consigliere comunale, ricordando le mancanze della Superbeton sotto il profilo del contenimento delle emissioni. «Il titolo autorizzativo risale all'8 novembre 2017 e la prima diffida, su segnalazione dei cittadini, è di appena di quattro mesi dopo: 1 marzo 2018 - racconta Bertucco - A questa ne sono seguite altre. Sono un fatto e non un'opinione anche le continue segnalazioni di disagio da parte della popolazione in merito alla persistenza di odori e rumori provenienti dall'impianto. La Provincia al tempo era silente, ma oggi i ruoli si sono ribaltati: la Provincia con un ruolo pro-attivo e il Comune silente e menefreghista, che non fa certo il bene del territorio. Palazzo Barbieri e i Palazzi Scaligeri dovrebbero essere uniti nel porre fine a questo disagio per il territorio di Montorio».

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