Proteste a segno, sarà rinnovato contratto dei lavoratori della sanità privata

La firma è prevista per il prossimo 8 ottobre. Stefano Gottardi, segretario di Uil-Fpl Verona: «Finalmente saranno riconosciuti a chi lavora nel privato gli stessi diritti dei colleghi del pubblico»

Striscioni dello sciopero del 16 settembre (Foto Facebook Cisl Fp Venezia)

Le proteste sindacali organizzate anche davanti all'ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar potrebbero aver ottenuto il loro scopo. Il prossimo 8 ottobre potrebbe essere il giorno in cui sarà messa la firma sul contratto nazionale per i lavoratori della sanità privata. «Una data storica», l'ha definita Stefano Gottardi, segretario di Uil-Fpl Verona.

«Finalmente le lavoratrici e i lavoratori del comparto vedranno riconosciuti gli stessi diritti di quelli della componente di diritto pubblico, a conferma della piena e concreta integrazione delle due anime del Servizio Sanitario Nazionale - ha commentato Gottardi - Questo obiettivo, atteso da oltre 14 anni, è il risultato dell'impegno di Uil, Cgil e Cisl, che hanno lottato con tutti i mezzi possibili, compreso lo sciopero generale. E tutto ciò ha maggior valore in un momento così delicato per tutte le componenti della sanità, che hanno dimostrato di essere indispensabili nel contrasto alla pandemia di Covid-19. Questa è una svolta che segna il percorso per la costruzione della sanità italiana del futuro».

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