Venerdì, 25 Giugno 2021
Attualità

Ecocentri della provincia chiusi, ma la raccolta differenziata va avanti

Serit ha comunicato che la propria attività prosegue nei comuni di sua competenza, nel pieno rispetto delle prescrizioni previste per tutelare la salute pubblica, fornendo anche alcuni utili consigli e raccomandazioni

Lo smaltimento dei rifiuti

Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, prosegue la raccolta differenziata nei 58 comuni veronesi di compentenza di Serit. Un servizio fondamentale per evitare l'accumulo dei rifiuti sia dentro che fuori dalle abitazioni, che l'azienda ha comunicato di svolgere seguendo tutte le prescrizioni, al fine di tutelare non solo i suoi 300 dipendenti ma anche gli utenti. Tra i primi provvedimenti adottati quello di dislocare gli automezzi e parte del personale sul territorio, in maniera da non intralciare il lavoro presso le due sedi di Cavaion e Zevio in caso di necessità. Il presidente di Serit, Massimo Mariotti, ha inviato una lettera a tutti i dipendenti esprimendo «in questo momento delicatissimo un particolare ringraziamento a tutti voi che state affrontando egregiamente l’emergenza coronavirus. La situazione è critica ma la vostra attività prosegue con dedizione e professionalità nonostante le difficoltà e l’inevitabile paura, questo al fine di garantire ai cittadini i servizi essenziali per la tutela dell’ambiente e dell’igiene pubblica».
A tutela dei dipendenti dell’azienda, Mariotti ha peraltro sottoscritto una copertura assicurativa che offre un pacchetto di prestazioni assistenziali, a seguito di diagnosi di infezione a COVID-19, che prevede una indennità giornaliera, una indennità di convalescenza e un pacchetto di servizi assistenziali, alcuni rivolti anche alla famiglia.

Massimo Mariotti-2-2
Massimo Mariotti

Chiusi tutti gli ecocentri della provincia, al fine di evitare pericolosi assembramenti, rimane invece attivo il servizio di raccolta degli ingombranti su prenotazione, anche se il consiglio è di non utilizzarlo in questo momento, quando magari se ne approfitta più che in altri periodi per svuotare le cantine, al fine di garantire lo smaltimento dei rifiuti più essenziali.
Nel frattempo l’azienda ha già recepito le indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti inviate dal Gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore della Sanità in relazione alla trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2. «In particolare nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria la raccomandazione è quella di interrompere la raccolta differenziata da parte dell’utente», spiega il direttore di Serit Maurizio Alfeo. Precisando che «tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, i teli monouso, mascherine e guanti, devono essere considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme».
Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, o in un numero maggiore, possibilmente utilizzando un contenitore a pedale. Altra raccomandazione è quella poi di chiudere adeguatamente i sacchi utilizzando guanti monouso, non comprimere e schiacciare i sacchi con le mani e di evitare in ogni caso l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti dei rifiuti. Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti al tampone in isolamento o in quarantena, Serit consiglia vivamente di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza non interrompendo così la raccolta differenziata.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecocentri della provincia chiusi, ma la raccolta differenziata va avanti

VeronaSera è in caricamento