Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Inquinamento a Verona, polemiche o meno il blocco delle auto è partito

Prosegue la raccolta firme per escludere i veicoli a diesel Euro 3 dalle limitazioni introdotte dall'amministrazione comunale per combattere lo smog

Non sono giunte da Verona, ma da Padova e da Belluno, le critiche alla Regione Veneto sulle iniziative antismog che oggi, 1 ottobre, sono scattate anche nel capoluogo scaligero. Critiche a cui ha risposto l'assessore regionale all'ambiente Gianpaolo Bottacin, ricordando che la Regione ha il compito di fornire delle linee guida, mentre spetta ai Comuni il compito di emettere delle ordinanze che limitino il traffico ai mezzi più inquinanti in quelle stagioni, l'autunno e l'inverno, in cui le condizioni meteorologiche favoriscono la concentrazione di smog. L'assessore Bottacin ha inoltre ribadito le iniziative adottate dalla Regione per contrastare l'inquinamento atmosferico. "La Regione ha finanziato i Comuni per l'informazione ai cittadini - ha detto Gianpaolo Bottacin - E negli ultimi tre anni ,per combattere lo smog, gli stanziamenti sono stati vicini ai 300 milioni di euro per nuovi bus, nuovi treni, elettrificazione, bike sharing, efficientemento energetico degli edifici, piste ciclabili e rottamazione di stufe e auto".

È invece tutta veronese la polemica sulle limitazioni introdotte dall'amministrazione comunale del capoluogo scaligero. Con un'ordinanza del sindaco Federico Sboarina, si vieta l'accensione di fuochi in ambito agricolo e di cantiere, quindi in sostanza è vietata la combustione di materiale vegetale. Se le concentrazioni di polveri sottili nell'aria si faranno intense si potrà chiedere lo spegnimento temporaneo dei sistemi di riscaldamento a legna. Ma il nocciolo delle polemiche ruota come sempre intorno alla limitazioni al traffico veicolare. Da oggi fino al 31 marzo, per le strade di Verona, non possono circolare i mezzi a benzina Euro 1 e 2, i ciclomotori Euro 0 e i mezzi a diesel Euro 1, 2 e 3. Il blocco è valido dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30. Rispetto agli anni scorsi due sono le principali novità, la prima riguarda le esenzioni "sociali" introdotte nell'ordinanza. Chi ha un Isee inferiore ai 16.700 o gli anziani e i portatori di handicap sono dispensati e possono circolare liberamente. L'altra novità è quella più dibattuta, vale a dire l'introduzione dei diesel Euro 3 nella lista delle auto interessate dal blocco. Proprio per escludere questa categoria di veicoli, i tosiani veronesi hanno lanciato una raccolta firme. In due giorni la petizione è stata sottoscritta da più di 400 cittadini. Chi volesse sostenerla può farlo da qui.

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