Filobus e alberi di via Frà Giocondo, cinque piante non saranno tagliate

Gli alberi abbattuti nella strada del quartiere Stadio si riducono così a 16 e non più 21 come ipotizzato inizialmente. E anche altri potrebbero essere salvati

Gli alberi di via Frà Giocondo che non saranno tagliati

Sono cinque, e non più due, gli alberi di via Frà Giocondo che non saranno abbattuti per far spazio ad un capolinea del filobus. Sono tre pini marittimi e due cedri del Libano, i quali si trovano all'interno dell'aiuola che divide la strada.
Le verifiche effettuate dai tecnici del cantiere, insieme al lavoro manuale degli operai a ridosso degli alberi, hanno permesso di constatare che le loro radici non compromettono la sicurezza dei cittadini e la loro presenza non infastidisce i lavori di realizzazione del filobus e il futuro passaggio del mezzo.

Gli alberi abbattuti in via Frà Giocondo si riducono così a 16 e non più 21 come ipotizzato inizialmente. Una buona notizia per i residenti e i cittadini che avevano protestato contro il taglio. E il Comune di Verona ha lasciato intendere che altre buone notizie potrebbero arrivare. Gli operai hanno infatti avuto l'indicazione precisa di lavorare manualmente nei punti vicini agli alberi, allo scopo di tutelare l'apparato radicale delle piante e di verificare se ci sono le condizioni per evitarne l'abbattimento. Una procedura condivisa da amministrazione e Amt e che caratterizzerà tutti i lavori per la realizzazione della filovia, per salvare il più alto numero di piante possibili su tutto il territorio comunale.

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Questa mattina, 5 agosto, al cantiere in zona Stadio, si sono recati l'assessore ai lavori pubblici Luca Zanotto e il presidente di Amt Francesco Barini.

Un risultato di cui essere soddisfatti, frutto delle analisi e delle verifiche effettuate proprio in fase di cantiere, a lavori in corso - ha spiegato l'assessore Zanotto - La giunta ha infatti chiesto alle maestranze che stanno eseguendo gli scavi per la predisposizione dei plinti della linea aerea di alimentazione del filobus, di adottare tutte le misure necessarie al fine di salvare quanti più alberi possibili. Grazie alla lavorazione manuale e alle verifiche dei tecnici, altri tre alberi sono quindi salvi e si aggiungono agli altri due annunciati nei giorni scorsi. Procederemo così per il resto del progetto, tenendo conto anche delle sollecitazioni che arrivano da parte dei cittadini. Ogni segnalazione verrà verificata con Amt in fase di realizzazione, per migliorare sia la fase di cantierizzazione dell'opera che quella esecutiva.

«Il caso di via Frà Giocondo dimostra l'attenzione dei cantieri alle criticità, inutili quindi le polemiche preventive, in fase di lavorazione tante questioni vengono risolte - ha aggiunto Barini - Come promesso, infatti, lavoriamo nell'ottica di creare meno disagi possibili, salvaguardando il patrimonio arboreo esistente. Gli operai hanno l'ordine preciso di lavorare in modalità manuale e non meccanizzata a ridosso degli alberi, allo scopo di tutelare tutto l'apparato radicale delle essenze. Nel caso di questi cinque alberi, i tecnici hanno confermato che la loro presenza non solo non intralcia con il cantiere ma non sarà nemmeno da impedimento alla filovia quando sarà in funzione. Procediamo a martello battente, questo cantiere non può subire ritardi, visto che entro il 18 agosto la zona dello Stadio dovrà essere libera per l'inizio del campionato».

Sul posto, approfittando della presenza degli amministratori, sono arrivati alcuni commercianti di via Palladio. Chiedono di poter spostare la fermata della filovia, prevista di fronte alle loro attività commerciali, per salvare alcuni posti auto. Favorevole al confronto sia l'assessore Zanotto che il presidente Barini, che nei prossimi giorni si incontreranno con progettisti e tecnici per valutare la richiesta.

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