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Luca Campedelli, presidente del Chievo (Foto di repertorio)

Luca Campedelli, presidente del Chievo (Foto di repertorio)

Chievo, mano pesante della Procura. Chiesta penalizzazione di 15 punti

Si è tenuto il processo per il caso delle plusvalenze gonfiate che coinvolge i gialloblu e i romagnoli del Cesena. Se la richiesta fosse accolta dal giudice, il Chievo saluterebbe la Serie A

Ci si aspettava una richiesta di penalizzazione pesante e oggi, 17 luglio, si è saputo quanto è pasante. Si è svolto questo pomeriggio il processo sportivo in cui il Chievo Verona è imputato per caso delle plusvalenze gonfiate. Secondo quanto diffuso da Askanews, il procuratore federale della Figc ha chiesto una penalizzazione di 15 punti per la stagione scorsa. Per il Chievo significherebbe retrocessione, con il Crotone che sarebbe ripescato. La società clivense ha avuto l'opportunità di difendersi e ora dovrà attendere qualche giorno. Entro la fine di questa settimana si conoscerà la sentenza di primo grado.

Abbiamo ribadito di avere sempre agito nel rispetto della legalità e delle norme federali ed abbiamo respinto ogni accusa - ha comunicato la società di via Galvani - Fra le argomentazioni portate, la produzione di un parere dei professori Angelo Provasoli e Pietro Mazzola dove viene rilevato un errore effettuato dai consulenti della Procura Federale di euro 29,2 milioni su un totale di circa euro 32 milioni in uno dei calcoli relativi alla presunta sovrastima. Procederemo in ogni sede competente per il riconoscimento degli ingenti danni derivanti da questa grossolana ed errata valutazione da parte della Procura Federale che ha ingiustamente screditato la reputazione della società.

L'altra società coinvolta nel caso delle plusvalenze fittizie è il Cesena. La stessa pena è stata chiesta per il club romagnolo, che però è ufficialmente fallito e risulta quindi ininfluente la sentenza del tribunale per il futuro della società bianconera.

Di illecito sportivo è invece accusato il Parma. Il procuratore federale ha chiesto una penalizzazione di due punti applicata alla stagione passata o di sei punti per la prossima stagione. La differenza tra le due pene è enorme, perché due punti tolti allo scorso campionato del Parma porterebbero ad una mancata promozione della squadra emiliana in Serie A e a quel punto sarebbe ripescata un'altra squadra (l'Hellas o paradossalmente il Chievo Verona?). Sei punti tolti al prossimo campionato del Parma, invece, non annullerebbe la promozione. Il Parma giocherebbe in Serie A, ma partendo da -6. 

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