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Tosi: "Bossi non si ricandiderà. Maroni prossimo leader"

Il sindaco scaligero in un'intervista a Radio 24 parla della situazione del Carroccio alla vigilia del congresso federale leghista che sancirà il nuovo corso del partito

“La figura di Roberto Maroni è la più idonea a guidare la Lega”. Così il sindaco di Verona Flavio Tosi, ospite di “24 Mattino” su Radio 24 alla vigilia del congresso federale del Carroccio che sancirà il nuovo corso leghista.

“La scelta di Maroni è la migliore con quello che è successo - ha aggiunto Tosi a Radio 24 -. Serviva una svolta, serviva far capire che le cose sono cambiate”. Sull’eventuale candidatura all’ultimo momento di Umberto Bossi, Tosi è scettico: “È da escludere? Direi assolutamente di sì. Troverei strana la sua ricandidatura. Ma da come si sta esprimendo lui stesso mi pare che abbia tutta l’intenzione di sostenere e condividere la candidatura di Maroni”. Tosi ha ripercorso anche gli ultimi scandali che hanno coinvolto la Lega, trovando questa giustificazione: “E’ successo per la malattia di Bossi - ha detto il sindaco di Verona - e quindi per il fatto che non riusciva più a controllare tutto. Bossi fino alla malattia era sempre presente ovunque e aveva veramente la situazione in pugno a livello politico e a livello di gestione del movimento. Dopo la malattia ha dovuto dipendere da altri. E queste altre persone invece che fare il bene suo e quello del movimento hanno provato ad approfittarne”. Tosi non ha risparmiato critiche a Renzo Bossi, il figlio di Umberto, che “però ha rinunciato completamente al suo ruolo istituzionale dimettendosi dal Consiglio regionale lombardo e alla fine ha parzialmente rimediato ai guai che ha combinato. Al contrario di Rosy Mauro che invece se n’è fregata altamente”. Tosi ha anche aggiunto in tono ironico: “Magari la Mauro si presentasse sabato e domenica ad Assago. Ci sarebbe un’accoglienza calorosissima...”. Sull’alleanza Lega-Pdl in Lombardia dopo le vicende che hanno coinvolto il presidente Formigoni, Tosi commenta : “Bisogna vedere quando ci sarà qualcosa di chiaro a livello di carte processuali su Formigoni. Per ora non è emerso che qualcuno sia stato beneficiato irregolarmente dall’attività amministrativa. Manca questo elemento che è quello fondamentale per valutare la tenuta della maggioranza stessa. Penso però che il cittadino non approvi particolarmente leggere di vacanze di quel tipo, soprattutto perché appaiono regalate”. Da Tosi anche una critica al governo Monti: “In termini di riduzione della spesa pubblica non è stata fatto nulla, si parla di spending review da 6-7 miliardi, che è assolutamente una cifra ridicola visto che abbiamo una spesa pubblica di 800miliardi e un debito di circa 2mila miliardi di euro"

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