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Domenica, 5 Dicembre 2021
Economia Zai / Viale del Lavoro

Progetto Fuoco termina con 60mila visitatori e quasi un terzo stranieri

Raul Barbieri: «Il comparto ha dimostrato una grande vitalità, dando risposte concrete sul fronte ambientale, economico e innovativo e dimostrandosi pronto a scommettere su nuove strategie per il futuro»

Si è chiusa ieri, 22 febbraio, la dodicesima edizione di Progetto Fuoco con 60mila operatori professionali, di cui il 30% stranieri, e con presenze in crescita da Francia, Germania, Spagna, Belgio e Russia. Un importante risultato, a cui si affianca l'elevato grado di soddisfazione degli 800 espositori presenti alla Fiera di Verona con i loro 3.500 prodotti in mostra.

La rassegna internazionale dedicata agli impianti e alle attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione si conferma dunque piattaforma leader al mondo per il business e l'aggiornamento del settore, grazie all'indiscussa qualità dell'offerta e del programma convegnistico che ha visto in prima linea le principali associazione di categoria, a partire dal partner tecnico della manifestazione Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali).

Il risultato decisamente positivo di questa edizione di Progetto Fuoco, insieme a Eco House Expo - ha dichiarato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - conferma la scelta di Veronafiere di puntare sullo sviluppo di modelli di business sostenibili ed in linea con gli obiettivi europei del Green New Deal. Dal punto di vista commerciale, si sono rivelati vincenti il nuovo format business-oriented concentrato in quattro giornate, gli eventi di formazione, la valorizzazione delle start-up e gli investimenti per l'incoming di buyer in collaborazione con Ice-Agenzia che ci hanno permesso di avere in fiera oltre il 30% degli operatori dall’estero.

«In questi quattro giorni di fiera - ha aggiunto Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti, la società di Veronafiere che organizza Progetto Fuoco - il comparto ha dimostrato una grande vitalità, dando risposte concrete sul fronte ambientale, economico e innovativo e dimostrandosi pronto a scommettere su nuove strategie per il futuro. Contro le visioni distorte che ancora colpiscono il nostro comparto, le aziende hanno prontamente fornito soluzioni all'avanguardia in linea con la richiesta crescente di prodotti sempre più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico e dei risparmi. In più, con la prima edizione di Give Me Fire, abbiamo lanciato un'ulteriore sfida improntata sulla ricerca e lo sviluppo di progetti e idee tecnologicamente avanzati che guardino ad un miglioramento ulteriore della qualità dell'aria e delle performance degli apparecchi. Internazionalizzazione, promozione, comunicazione e affari sono stati infine gli altri quattro asset su cui abbiamo fortemente lavorato per fare ancora una volta di Progetto Fuoco la piattaforma decisiva per il comparto a livello globale».

E proprio sul fronte dell’innovazione, particolare attenzione è stata dedicata alle giovani realtà imprenditoriali d’Europa, protagoniste del nuovo Innovation Village che ha debuttato quest’anno insieme a Give Me Fire - Progetto Fuoco European Startup Award. Un premio, quest’ultimo, promosso da Progetto Fuoco e Blum, in collaborazione con Aiel, che ha visto in gara alcune delle migliori startup del settore del riscaldamento e dell’energia prodotta dalla legna. Ad aggiudicarsi il primo posto in assoluto è stata la Blucomb di Udine con i suoi bruciatori pirolitici a pellet brevettati che non richiedono controlli elettronici, parti meccaniche in movimento e nemmeno la corrente elettrica e che riducono significativamente le emissioni inquinanti, garantendo livelli di anidride carbonica e di particolato molto più bassi di qualsiasi altra combustione tradizionale.
È stata invece la stufa intelligente e a portata di app, progettata dalla startup belga Sûti Design & Utility, a conquistare il premio del pubblico per la sua facilità di gestione e il suo particolare design.

L’appuntamento con la prossima edizione di Progetto Fuoco a Veronafiere, promossa da Piemmeti, è nel 2022. E intanto sono già definite le date di Italia Legno Energia, in programma alla Fiera di Arezzo dal 4 al 6 febbraio 2021 sempre sotto la regia di Piemmeti.

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