Verona, dal Tir alla passerella per diventare Miss: Marianna da Soave è la camionista dell'anno

"Lady truck" ha 32 anni ed è stata premiata con il "Sabo Rosa 2014". Ha sfidato la crisi dell'azienda in cui avorava e sembra avercela fatta: ora è famosa e si mette alla prova: "Estro e tenacia femminile possono tutto"

Tacchi a spillo, esperta di danza del ventre, “ruspante”. Si chiama Marianna Dal Degan, ha 33 anni ed è la fresca vincitrice del “Sabo Rosa”, il premio che va alla camionista dell’anno. "Mi piacciono molto i mezzi pesanti e la mia passione è sempre stata quella di lavarli e di farne manutenzione - ha dichiarato Marianna -. Otto anni fa ho provato a guidarne alcuni ed è sbocciato l'amore. L'anno scorso però ho avuto un incidente, causato da un malore mentre guidavo. Successivamente l'azienda di trasporti per cui lavoravo, a causa della crisi, ha dovuto chiudere i battenti. Io però continuo a coltivare il mio sogno, tornando in cabina per fare sostituzioni e lavorando in un'azienda di ricambi".

“Marianna - spiegano gli organizzatori nel consegnarle il premio - è una donna che ha dimostrato intraprendenza, senza mai rinunciare a quello che per lei significa femminilità. Autista in giovane età, dopo un pericoloso incidente non si arrende alla paura e risale alla guida. Nonostante abbia poi perduto il lavoro, eccola ancora oggi al volante per le sostituzioni dei colleghi e, quando resta a terra, Marianna Dal Degan lavora per un'azienda di ricambi. In tutto questo ella non rinuncia all'altra faccia del suo essere, quello legato alla moda, alle passerelle, alla bellezza. Coniugando due passioni agli antipodi, Marianna Dal Degan dimostra come l'estro e la tenacia femminile possano davvero tutto".

La sua scelta viene riportata da Marianna stessa, ribattezzata “Lady truck”, sulle pagine del Corriere Veneto

«Il mondo oggi è cambiato, ci sono tante donne autiste - racconta -. Però io ho notato questo: quelle che ci sono hanno il brutto vizio di immedesimarsi nei colleghi, tendono a diventare proprio dei maschiacci. Anche io ho corso questo rischio, ma poi sono riuscita sempre a mantenere la mia femminilità e a coltivarla. Non solo: le donne sono brave a fare questo mestiere, ma non devono dimenticare che va coniugato con altri impegni, come quello di madre. Non possiamo non porci il problema».

«Allora, essendo già condannati a guidare per molte ore, non c’è cosa peggiore che trovare colonna per i lavori in corso - è il suo punto numero uno -: li organizzino meglio, li concentrino alla notte, facciano qualcosa, insomma. Ci guadagniamo tutti: in tempo e in efficienza». Richiesta ai vertici della A4? «Certo, ma non devo essere la sola a segnalare questo, dobbiamo essere in tanti. Poi, altra cosa: sarebbe bene avere delle agevolazioni per le autostrade, abbiamo già troppe spese, se si contano anche quelle per il gasolio. E per non parlare degli autogrill: certo, noi con la tessera, abbiamo uno sconto del 10 per cento, ma non è nulla di fronte ai costi. Insomma, vorremmo che qualcuno pensasse anche a noi, qualche volta, con qualche agevolazione».

E quando scende dal Tir Marianna ha già pronto un bel completo elegante e seducente, magari da indossare sulle passerelle. Il suo sogno è quello di sfondare nel mondo dello spettacolo. Modella, attrice, conduttrice, ancora non Sa feto?. Il prossimo passo però è fissato. il 12 giugno parteciperà alle selezioni di Miss provincia di Verona, a Colognola ai Colli.

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