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(Foto web)

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Verona, strada divisa tra due Comuni: viene asfaltata solo a metà. "Non abbiamo soldi"

Il caso di via Scopella tra Castel d'Azzano e Verona. La città capoluogo sceglie di non impegnare i 15mila euro di competenza per permettere all'amministrazione confinante di fare i lavori completi

Attraversa tutto il paese tagliandolo esattamente in due. La stranezza è che la carreggiata in località Scopella è stata asfaltata solo per una metà. Questo perché i Comuni di confine, Castel d’Azzano e Verona, ugualmente competenti sul tratto stradale, evidentemente non sono riusciti a mettersi d'accordo circa l’urgenza dei lavori. Così l’amministrazione azzanese può vantare di aver sistemato il manto lasciando al capoluogo l’onere di seguire l’esempio. “La strada della vergogna”, come la chiamano i residenti della frazione, è protagonista da mesi sulle bocche dei veronesi. Come spiega l’Arena, era stato l’ex sindaco Franco Bertaso ad avanzare la proposta di asfaltatura a Palazzo Barbieri, municipio di Verona.

Una spesa totale di 30mila euro che si sarebbe accollata l’amministrazione più piccola, avendo però la promessa di dividere la somma a lavori ultimati. Era stato l’assessore scaligero a Strade e giardini, Luigi Pisa, a negare il patto, tramite una lettera. Pochi soldi a disposizione, interventi più urgenti e necessari in città. Via Scopella rappresenta un tratto fondamentale per il smaltire il traffico di ingresso alla città capoluogo. A sud incrocia la stretta via Cesari, lambendo i territori di Vigasio e Buttapietra. Nelle ore di punta la viabilità si fa intensa e, nonostante i limiti dei 50 orari, la velocità raggiunta dagli automobilisti si fa pericolosa. Per questo sarebbe quantomeno necessaria l’asfaltatura completa e la relativa segnaletica orizzontale. Per ora l’unico segnale a terra è quello formato dal piccolo gradino tra il nuovo bitume e il vecchio fondo stradale. A spiegare come è andata a finire è toccato poi al neo sindaco Antonello Panuccio, che, al quotidiano locale ha spiegato di aver

“temporeggiato per vedere se era possibile un'intesa, poi con rammarico abbiamo dato il via ai lavori, solo per la parte di nostra competenza, sia perchè i lavori erano già finanziati, sia per il fatto che non possiamo intervenire su un territorio di altri comuni senza relativo accordo, sia infine per l'effettiva pericolosità che quella strada, molto frequentata, rappresenta”

Anche i cittadini si son mossi, convinti che la situazione di via Scopella sia degradante per tutta la località. Hanno scritto una lettere al presidente di quinta Circoscrizione, Fabio Venturi, sollecitando interventi, così come al sindaco Flavio Tosi. I promotori della missiva hanno spiegato che

“siamo di fatto dimenticati; si ricordano di noi solo in occasione delle elezioni per chiedere voti: promettono e poi spariscono e noi rimaniamo con le nostre difficoltà quotidiane. Possibile che al comune di Verona manchino15 mila euro per la nostra strada? Oltretutto, mesi fa ne ha incassati oltre 200 per la vendita a privati della piccola scuola elementare della Scopella. Anche noi siamo cittadini di Verona o non abbiamo alcuna dignità?”

La prima risposta era arrivata da Venturi stesso che aveva dichiarato di aver le mani legate circa i fondi destinati e programmati per il 2013. Per ora, ha spiegato, sarànno possibili solo interventi di manutenzione.

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