Cronaca San Martino Buon Albergo / Via Campagna Vecchia

Verona, cambiano i vertici della Commissione: prove di dialogo del Comune contro la discarica

Assessori e consiglieri di San Martino Buon Albergo incontrano il neopresidente della Via, Alessandro Benassi: "Un impianto come quello di Adige Ambiente a Ca' Vecchia, già fortemente penalizzata per l'inquinamento dell'aria"

Cambio al vertice della commissione Via di Valutazione impatto ambientale della Regione Veneto, che dovrà decidere il destino dell’impianto di smaltimento dei rifiuti di "Adige Ambiente", a Ca’ Vecchia nel territorio di San Martino Buon Albergo. L’assessore comunale all’Ecologia, Mauro Gaspari, il consigliere Raffaele Perissinotto, incaricato dal Comune di seguire tutto l’iter relativo all’impianto, insieme al consigliere regionale Bruno Cappon hanno incontrato il neopresidente Alessandro Benassi, a cui hanno illustrato le osservazioni al progetto di "Adige Ambiente", presentate in più riprese alla commissione, e l’indagine condotta di recente da Arpav sulla qualità dell’aria.

“È stato un incontro molto positivo, per la prima volta ci siamo veramente sentiti ascoltati, mentre prima avevamo l’impressione di essere soli contro tutti - ha affermato Gaspari, che di recente insieme al sindaco Valerio Avesani e al consigliere Perissinotto hanno incontrato anche l’assessore regionale all’Ambiente, Maurizio Conte -. Al presidente Benassi abbiamo spiegato perché secondo noi non può essere realizzato un impianto di quel tipo, in un’area che è già fortemente penalizzata a livello di qualità dell’aria”. I risultati della campagna di monitoraggio effettuata nei mesi scorsi da Arpav in via Serena, nel quartiere di Case Nuove, su richiesta dell’amministrazione comunale del 21 marzo 2013, sono stati resi noti di recente e hanno evidenziato nel periodo invernale una situazione di inquinamento critica. “I dati forniti da Arpav testimoniano che nella zona a Sud del paese, anche a causa di errate scelte urbanistiche ereditate dal passato, non può trovare spazio un impianto di quel tipo”, sostiene l’assessore.

Il consigliere comunale Perissinotto sottolinea inoltre che al presidente della Via “abbiamo segnalato che l’impianto di Adige Ambiente rientra nel campo di applicazione della direttiva Seveso, che contempla gli impianti a rischio di incidenti rilevanti, connessi con determinate sostanze classificate pericolose e dannose per la salute e per l’ambiente”.

Queste nuove considerazioni, racchiuse in due relazioni di Perissinotto sono state protocollate in commissione a ulteriore integrazione delle osservazioni già presentate in fasi successive dall’amministrazione comunale. “Per evitare ancora malintesi è stato protocollato anche il primo progetto di Adige Ambiente, a comprova della totale diversità con quello attualmente in discussione – evidenzia Perissinotto -. Pur capendo che la commissione deve dare una valutazione tecnica che prescinde da altre considerazioni, protocollando questo progetto abbiamo messo in evidenza il tentativo di Adige Ambiente di voler mescolare le carte per raggiungere determinati obiettivi senza i corretti passaggi previsti dalle norme in materia”.

La prossima riunione della commissione Via, aggiunge Perissinotto “sarà determinante perché si esprimerà in maniera definitiva sul destino dell’impianto. Per questo motivo l'incontro è stato molto importante perché finalmente siamo riusciti a spiegare dettagliatamente le nostre ragioni, affinché chi sarà chiamato a decidere abbia una chiara visione dei fatti”.

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