rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Piazza Simoni, rivive il monumento "Aviatori"

Dopo tre anni riemerge il simbolo-ricordo all'arma dell'Aeronautica militare

Si inaugura il monumento “Agli aviatori” in piazza Renato Simoni. E lo si fa in grande stile, con la città vestita per le grandi occasioni e ospiti “eccellenti” del panorama politico e militare. Già dalle undici di stamattina, l’adunata dei membri dell’aeronautica balza all’occhio sulla destra del monumento, e il microfono che attende di amplificare le voci istituzionali del sindaco Flavio Tosi, dell’onorevole Aldo Brancher e dell’assessore Daniele Polato. A dar via alla cerimonia è proprio il primo cittadino, visibilmente soddisfatto della conclusione dei lavori e “fiero di aver riportato un simbolo importante alla città di Verona”: “Dopo tre lunghi anni di discussione in Consiglio e in Giunta per l’eventuale sede della ricollocazione, siamo arrivati al riposizionamento in piazza Simoni di un monumento così prestigioso e bello, in grado di garantire anche maggior decoro all’area”.

A garantire la grande portata culturale dell’evento, interviene Polato, che intende subito precisare quale sia stato “l’impegno dell’intera amministrazione, dell’Arma aeronautica e delle cittadinanza”. “Il monumento nazionale dedicato agli aviatori d’Italia è testimonianza civile e immediata della tradizione militare. Un’opera d’arte pienamente rispondente ai valori che trasmette, stimolando e sfruttando la perenne attualità del simbolo del volo, a rappresentare l’ascesa, la libertà e la vittoria dell’uomo sul condizionamento della forza di gravità. Un monumento che tutta la critica ha collocato fra le migliori espressioni di un neosimbolismo astratto dell’arte contemporanea. L’espressività dei colori emana una suggestione senza precedenti: il colore rosso, simbolo del fuoco, il bianco simbolo di pace, il verde la speranza, l’oro come accentratore di luce e giallo evocatore di radiosità”.

Testimone illustre della buona riuscita dell’operazione è l’onorevole Aldo Brancher, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e veronese doc: “La mia stima e il mio ringraziamento particolare alla Giunta Tosi, per l’enorme sforzo e la battaglia per il monumento. Due sono i fattori che hanno portato grande risalto all’iniziativa: il primo rappresentato dalla capacità e la creatività che fa parte della nostra civiltà italiana, il secondo come riconoscimento a quelle persone che hanno praticato l’aviazione donando un servizio alla patria, con sacrificio e anche a costo della vita. Tutto ciò servirà a riportare il nostro cuore al di sopra di tutto e un buon auspicio per coloro che hanno dato tanto alla nostra nazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza Simoni, rivive il monumento "Aviatori"

VeronaSera è in caricamento