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Arrestati due topi d'appartamento, manette per padre e figlio

Colti in flagranza hanno cercato di fuggire all'arresto, ma sono stati accerchiati in località Cassone di Malcesine: sono finiti in manette dopo un'intensa colluttazione

I carabinieri della stazione di Malcesine hanno arrestato sabato scorso a Gattinara in flagranza di reato Enrico Carzaghi, classe ’67, e il figlio Pietro, classe ’89, cittadini italiani di origini rom colpevoli di diversi reati contro il patrimonio.

Sabato mattina una pattuglia aveva notato una Volkswagen grigia con a bordo due persone che transitava lungo la via gardesana in direzione Riva del Garda. L’autovettura era già notata in luoghi in cui si erano verificati furti in abitazione durante l’assenza dei proprietari. I controlli sulla targa hanno permesso di far risalire ai precedenti penali del proprietario. I militari dell’Arma hanno deciso di tenere d’occhio i sospetti: verso mezzogiorno e mezzo Enrico Carzaghi è entrato in una villetta, forzando una finestra con un cacciavite. Tanto è bastato ai carabinieri per intervenire: immediatamente i militari si sono avvicinati ai delinquenti per arrestarli. Solo l’improvvisa azione del figlio, rimasto alla guida della Volkswagen, con una manovra molto pericolosa ha fatto desistere i carabinieri; una volta caricato a bordo il padre, i due hanno tentato la fuga verso la gardesana.

La loro corsa è stata breve: sono stati accerchiati nella frazione di Cassone di Malcesine. Padre e figlio sono stati arrestati dopo un’intensa colluttazione. A bordo della loro auto sono stati trovati due grossi cacciavite, mezzi di scasso usati per penetrare nelle abitazioni, due radio professionali con le quali si tenevano in contatto a distanza, guanti da lavoro utili a non lasciare impronte sul luogo dei reati torce per i furti di notte,  1.000 euro e diversi gioielli provento di vari furti perpetrati nei giorni precedenti.

Oggi è stato annullato il processo per direttissima in quanto la magistratura ha ravvisato, su parere espresso dai carabinieri, il reato di rapina impropria invece di quello di furto aggravato e disponendo la carcerazione preventiva dei due pregiudicati.
 

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