menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I panetti di eroina nascosti sotto il pianale dell'auto

I panetti di eroina nascosti sotto il pianale dell'auto

Scappa e abbandona l'auto con 5.5 chili di eroina nascosti sotto: rintracciato e arrestato

Lo scorso 14 gennaio la Polizia gli aveva intimato l'alt nei pressi dell’ospedale di Borgo Roma, ma lui era fuggito a piedi. La mattina del 22 però gli agenti della Squadra Mobile di Verona lo hanno scovato e portato nel carcere di Montorio

Un grosso colpo al traffico di droga è stato messo a segno dagli uomini della sezione per il contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile di Verona, diretta dal Vice Questore Massimo Sacco, che hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto K. R., un cittadino tunisino classe 1989 ritenuto responsabile della detenzione a fini di spaccio di 5 chili e mezzo di eroina. 
Lo straniero era sfuggito all’arresto lo scorso 14 gennaio, quando il personale della 2a sezione della Squadra Mobile, durante una specifica attività di contrasto al traffico di stupefacenti, lo aveva sorpreso nel corso di un controllo a bordo di un’Opel Antara con la quale trasportava la droga. 

Massimo sacco squadra Mobile-2
Il dottor Massimo Sacco

In quell'occasione, riferiscono dalla Questura di Verona, lo straniero era scappato a piedi dopo che gli agenti gli avevano intimato l'alt nei pressi dell’ospedale di Borgo Roma: una precipitosa fuga, durante la quale avrebbe scavalcato varie recinzioni, facendo infine  perdere le sue tracce dopo aver abbandonato la vettura. I poliziotti allora hanno sottoposto il veicolo ad ispezione, trovando e sequestrando 8 panetti di eroina dal peso complessivo di 5.507,46 grammi, avvolti con del nastro adesivo e nascosti sotto il pianale dell’auto mediante placche magnetiche.

Vista la sua pericolosità, il fatto che sia pregiudicato per reati specifici e che sia scappato all’atto del controllo di Polizia, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Verona, la dottoressa Eugenia Bertini, ha emesso nei confronti del tunisino un decreto di fermo di indiziato di delitto. 
Sono scattate così le ricerche, che hanno dato esito positivo nella mattinata del 22 gennaio, quando K. R. è stato rintracciato dagli uomini della Squadra Mobile di Verona, e, sottoposto al fermo del Pubblico Ministero, è stato condotto al carcere di Montorio.

22.01.2021 - MOBILE - dROGA 2-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Da Verona parte la crociata contro Sanremo, Castagna: «È diventato Sodoma e Gomorra?»

Attualità

L'ospedale di Negrar si aggiunge ai centri di vaccinazione anti-Covid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento