Entra nel campeggio per rubare una bici con un complice e aggredisce il vigilante

È accaduto al camping Du Parc di Lazise alle prime ore di mercoledì. Uno dei due è riuscito a dileguarsi, mentre l'altro sarebbe stato fermato da un addetto con la refurtiva e avrebbe dato il via alla colluttazione

I carabinieri di Lazise al camping

Insieme ad un complice avrebbe cercato di rubare una mountain bike in un campeggio di Lazise, ma mentre il complice è riuscito a dileguarsi, lui sarebbe stato colto in flagranza del reato di rapina impropria dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Peschiera del Garda. Si tratta di W.L., turista tedesco classe 2001, che è stato arrestato nelle prime ore di mercoledì. 

Il fatto

Intorno alle 4.30, dopo una segnalazione giunta alla sala operativa, i militari sono intervenuti al campeggio Du Parc, all'interno del quale i due giovani si sarebbero appropriati della bici prima di darsi alla fuga. Le ricerche delle forze dell'ordine sono scattate subito e nel giro di poco hanno esito positivo, dal momento che il personale addetto alla vigilanza li aveva individuati mentre si trovavano ancora all'interno della struttura ricettiva. A quel punto uno dei due sarebbe riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre quello che aveva materialmente la mountain bike avrebbe affrontato l'addetto alla vigilanza, spintonandolo e colpendolo anche al volto con un calcio. Nonostante la violenta reazione, il giovane è stato comunque bloccato e sul posto sono arrivati i carabinieri del Nor di Peschiera, che hanno aiutato il vigilante e preso poi in consegna il fermato. 

Le conseguenze

Sia l'addetto, sia il ragazzo, sono stati poi trasportati al Pronto Soccorso dell'ospedale di Peschiera, dove sono state loro diagnositicate le seguenti lesioni: trauma alla spalla e al ginocchio, oltre ad un lieve trauma al capo, giudicati guaribili in 6 giorni per il vigilante; trauma cranico ed escoriazione alla gamba destra, giudicati guaribili in 5 giorni, per W.L. 
Secondo i carabinieri, dalle indagini svolte sarebbe emerso che il cittadino tedesco ed il complice si sarebbero introdotti nel campeggio, utilizzando l’accesso dalla spiaggia, con l'intento di mettere a segno un colpo. 
Raccolte le dichiarazioni dell'addetto alla vigilanza, il ragazzo è stato dunque arrestato in flagranza del reato di rapina impropria e denunciato in stato di libertà per il furto della bicicletta, che è stata restituita al legittimo proprietario, mentre sono in corso le indagini per risalire al secondo individuo. 

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Terminate le formalità di rito, W. L. è stato condotto nele camere di sicurezza del Comando di Peschiera del Garda per poi essere giudicato con rito direttissimo, all’esito del quale il provvedimento è stato convalidato e l'uomo è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e 1000 euro di multa, con pena sospesa: pertanto è stato rimesso in libertà.

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