Cronaca Stazione / Piazzale XXV Aprile

La polizia intensifica i controlli in stazione: un arresto a Verona

Si tratta di un 29enne moldavo che dovrà espiare 4 anni e 9 giorni di reclusione

Polfer alla stazione Porta Nuova di Verona

Un arrestato, circa 400 persone identificate, di cui 80 con precedenti di vario genere, oltre 200 bagagli controllati e 5 persone denunciate. Ben 225 treni in transito e 29 treni merci controllati, sia presso il Quadrante Europa di Verona che il valico del Brennero.

Sono questi nei numeri i risultati dei controlli straordinari disposti nelle stazioni più importanti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige, con lo scopo di mantenere costantemente alto il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di persone ogni giorno.

Il "Rail Action Day": un arresto della polfer a Verona

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria di Verona ha organizzato dalle 7 di mattina di giovedì 13 fino alle 7 di venerdì 14 novembre, un servizio denominato “Rail Action Day”, durante il quale, oltre alle quotidiane misure di vigilanza, sono state affiancate misure straordinarie di controllo a tutela dei viaggiatori.

Nel corso del servizio straordinario, i poliziotti di Verona Porta Nuova rivelano di aver arrestato un cittadino moldavo di 29 anni, il quale da un controllo in banca dati sarebbe risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 24 marzo 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona per espiare 4 anni e 9 giorni di reclusione e pagare 840 euro di multa. L’arrestato è stato così portato in carcere e messo a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Le pattuglie dei poliziotti, inoltre, hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ferroviario, effettuando controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito. Il servizio è stato svolto durante l’intero arco della giornata, con il concorso di due unità cinofile della Questura di Padova alla stazione di Verona Porta Nuova e di tre unità cinofile della Guardia di Finanza presso le stazioni di Bolzano, Trento e Vicenza.

Durante il controllo sono state impiegate in stazione e nelle zone immediatamente limitrofe, una novantina poliziotti in uniforme oltre agli agenti in abiti civili a Verona. A Verona, oltre all’arrestato, sono stati denunciati due cittadini egiziani, entrambi deferiti all’autorità giudiziaria perché non in possesso di documenti di riconoscimento e sanzionati ai sensi del Regolamento di Polizia ferroviaria. Oltre a ciò, un cittadino italiano è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per il possesso di 5,2 grammi di hashish.

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