Zaia riapre al pubblico gli stadi, ma non in tempo per la gara dell'Hellas

La prima di campionato al Bentegodi contro la Roma resta a porte chiuse, nonostante la nuova ordinanza regionale che permette 1.000 spettatori per gli eventi sportivi all'aperto e 700 per quelli quelli al chiuso

Bentegodi (Foto di repertorio)

Porta la data di oggi, 19 settembre, e sarà valida fino al prossimo 3 ottobre, l'ordinanza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia che riapre gli impianti sportivi al pubblico. «È autorizzato lo svolgimento delle partite dei campionati nazionali alla presenza di pubblico», si legge nel provvedimento, che però indica alcune limitazioni, sempre legate al mantenimento dei comportamenti basilari per evitare la diffusione del coronavirus.

«La presenza di pubblico è ammessa esclusivamente negli impianti sportivi al chiuso e all'aperto nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da preassegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento - prosegue l'ordinanza - Tutti gli spettatori hanno l'obbligo di occupare per tutta la durata dell'evento esclusivamente i posti a sedere specificamente assegnati. Fermo l'obbligo di distanziamento, la capienza massima di pubblico ammessa è di 1.000 persone negli impianti all'aperto e 700 negli impianti al chiuso. E gli spettatori devono indossare la mascherina per tutta la durata dell'evento se al chiuso; all’'perto la mascherina va indossata dall'ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. È vietato introdurre all'interno dell'impianto striscioni, bandiere o altro materiale e deve essere attivato un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali».

L'ordinanza, però, pare sia arrivata troppo tardi per la gara di oggi tra Hellas Verona e Roma. Fonti della società gialloblu hanno confermato ad Ansa che l'esordio in campionato dei veronesi al Bentegodi si giocherà a porte chiuse. Impossibile, infatti, per il club ospitante organizzare una vendita dei biglietti ed un servizio di sicurezza e assistenza all'interno dello stadio, in tempo per il fischio d'inizio.

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