Prosegue la mostra del Museo della Radio all'interno di Porta Nuova

L'esposizione andrà avanti fino al 1° e vede come pezzo forte l'antenna direzionale dalla quale Guglielmo Marconi effettuò i primi esperimenti che avrebbero portato alla telegrafia senza fili

Prosegue fino al 1° ottobre l’esposizione organizzata dal Museo della Radio “Guglielmo Marconi” all’interno di Porta Nuova, per la prima volta aperta al pubblico.

Dalle prime macchine fotografiche ai primi proiettori del Novecento, dal telegrafo ai primi trasmettitori radiotelegrafici, dalle radio degli anni Venti alle autoradio degli anni Sessanta, fino agli avanzati strumenti digitali dei nostri giorni, gli spazi della Porta ospitano strumenti unici, in parte provenienti dal Museo della Radio dell'Istituto tecnico Ferraris.

Pezzo forte dell'esposizione è l'antenna direzionale dalla quale Guglielmo Marconi effettuò i primi esperimenti che avrebbero portato alla telegrafia senza fili. In programma anche un focus sulla lirica: vecchi grammofoni trasmettono alcune delle opere più famose cantate in Arena.

La mostra, unica nel suo genere per la suggestiva cornice offerta dalla Porta scaligera, è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18, con ingresso gratuito.

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