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Domenica, 23 Gennaio 2022
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La guerra al gioco d'azzardo e all'usura passa anche dalle Circoscrizioni

Dal 14 maggio a Verona prenderà il via un ciclo di incontri sul tema della ludopatia, che a Verona ha registrato 304 milioni di euro di incasso nel 2018 tra ‘gratta e vinci’, slot e macchinette VLT

A Verona il gioco d’azzardo, tra ‘gratta e vinci’, slot e macchinette VLT, ha registrato nel 2018 incassi per oltre 304 milioni di euro. Un’attività produttività che, purtroppo, non conosce crisi e che ben rappresenta l’origine delle tante problematiche sociali alla base della ludopatia o, più semplicemente, della dipendenza dal gioco.
Nello specifico quasi 30 milioni di euro dagli oltre 5 mila 500 ‘gratta e vinci’ venduti e circa 274 milioni 288 mila euro dai 1306 apparecchi e macchinette presenti in città.

Il grave fenomeno, insieme al tema delle fenomenologie usuraie a danno delle attività locali, sarà al centro di un ciclo di incontri promossi dal Comune, dal 14 maggio al 7 giugno, in tutte le otto Circoscrizioni cittadine.
Una serie di appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza, in cui saranno affrontati i temi legati alle ‘Pericolosità dei giochi d’azzardo, per chi crede che vincere è facile’ e alle ‘Fenomenologie usurarie a danno delle attività produttive – come evitarle ed uscirne’.

Gli incontri, tutti con inizio alle ore 20.30, si terranno: il 14 maggio in 1? Circoscrizione al Centro d’incontro ‘S. Toscana’; il 22 maggio in 3?, nella sala conferenze di via Brunelleschi 2; il 24 maggio in 4?, nella sala consiliare ‘Della Pace’ di via Tevere; il 28 maggio in 2?, nell’aula magna della Scuola Provolo; il 29 maggio in 5?, nella sala civica di ‘San Giacomo’, in via delle Menegone; il 31 maggio in 6?, al Centro Tommasoli; il 5 giugno in 6? nella sala consiliare di piazza del popolo; il 7 giugno in 8?, nella sala polifunzionale ‘Papa Paolo II’.

L’iniziativa è stata presentata giovedì mattina dagli assessori al Bilancio e al Decentramento. Presenti il responsabile dell’Ufficio Antiusura del Comune l’ispettore Damiano D’Angelo e il presidenti delle otto Circoscrizioni cittadine.

«Si assestano ad oltre 304 milioni di euro gli incassi 2018 del gioco d’azzardo a Verona – spiega l’assessore al Bilancio –. Cifre da bilancio comunale, se si pensa che per lo stesso anno sono state registrate, dall’ente, entrate correnti per circa 327 milioni di euro. Numeri ancora più preoccupanti se si considera che non tengono conto dei giochi on-line e delle lotterie che, nel 2017, hanno fatturato quasi 27 miliardi di euro a livello nazionale: pari a circa 1 miliardo per Regione. È chiaro che si tratta ormai di un problema di forte impatto sociale, che non conosce crisi nel suo trend di crescita. Purtroppo, nella realtà, si tratta di un fenomeno ancora poco percepito, di cui si fatica a comprendere la pericolosità e, soprattutto, l’enorme danno che provoca nella vita delle persone affette da ludopatia».

«Vista la portata del fenomeno e la sua continua crescita su tutto il territorio comunale – sottolinea l’assessore al Decentramento –, abbiamo ritenuto importante coinvolgere nel progetto tutte le Circoscrizioni cittadine. Otto appuntamenti che consentiranno di approfondire, con il supporto di esperti, sia le problematiche legate al gioco d’azzardo che, in ambito imprenditoriale, la pericolosità delle fenomenologie usuraie».

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