Federfarma Verona porta nella scuole la cultura della prevenzione sanitaria

Quasi 1.000 alunni di 50 classi in 21 istituti di tutta la provincia scaligera sono stati coinvolti nel ciclo di incontri promosso durante l’anno scolastico 2018/19

Foto di gruppo del Progetto Scuole di Federfarma Verona

È stato un anno scolastico ricco di incontri nelle scuole veronesi per i farmacisti di Federfarma Verona nell’ambito del consolidato programma “Young&Healthy”, totalmente gratuito per le scuole e le famiglie. Dai piccolissimi della scuola dell’infanzia ai ragazzi già quasi adulti delle superiori si calibrano argomenti e linguaggi, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: educare alla salute.

Alla conferenza stampa svoltasi venerdì nella sede di Federfarma Verona per illustrare i dettagli di tutti gli interventi didattici sanitari, hanno partecipato oltre al presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini, alla vicepresidente Nadia Segala e alla coordinatrice del Progetto scuole Arianna Capri anche i farmacisti Martina Trittoni, Elena Cappi, Annamaria Valentini, Giuseppe Colalto e Agnese Biolcati Rinaldi in rappresentanza dell’intero gruppo dei volontari che si sono recati nelle classi degli istituti veronesi di ogni ordine e grado durante l’anno scolastico 2018/19.

«Usciamo dalla farmacia ed entriamo a scuola per far capire ai giovani che si devono prendere cura di se stessi fin dalla più tenera età – spiega Arianna Capri coordinatrice del Progetto scuole di Federfarma Verona -. L’intento è anche quello di far comprendere ai ragazzi che in farmacia trovano le giuste e professionali risposte, in forma assolutamente anonima, ai lori dubbi e alle loro esigenze, senza doversi affidare al mare magnum della rete che nasconde troppe allettanti insidie. Quest’anno il gruppo formato da 20 farmacisti volontari ha incontrato nell’anno scolastico che si sta chiudendo quasi 1.000 alunni di 50 classi in 21 istituti di tutta la provincia di Verona dedicando decine di ore di “lezione” con il fondamentale supporto dei docenti e dei dirigenti scolastici che ritengono opportuno puntare sull’educazione sanitaria dei propri studenti. In modo particolare nel corso dell’anno scolastico abbiamo goduto di contributi formativi scientifici di spessore per i colleghi volontari grazie all’organizzazione di numerose serate di approfondimento ed la visita didattica presso un azienda di medicina naturale. Pensiamo che offrire tutto, dalla nostra esperienza al materiale didattico, sia un modo per essere vicino e supportare il prezioso mondo della scuola che ha il delicato compito di accompagnare e valorizzare i nostri ragazzi. Un ringraziamento particolare va al team dei farmacisti che quest’anno si è arricchito di nuove leve, giovani entusiasti che si sono perfettamente integrati portando idee e progettualità».

«Desidero ringraziare tutti i colleghi sottolineando quanto il loro intervento nelle scuole, come molti altri portati avanti volontariamente dai farmacisti della nostra associazione, siano assolutamente meritori – precisa Nadia Segala, vicepresidente di Federfarma Verona -. Grazie anche al loro operato, in questo caso particolarmente importante perché coinvolge le nuove generazioni, si promuove la cultura della prevenzione puntando ad una più diffusa consapevolezza delle migliori pratiche a difesa della salute anche fuori dalla farmacia e dal quotidiano impegno del farmacista rivolto alla cura del paziente».

I PROGETTI

Farmacisti volontari impegnati nel Progetto Scuole di Federfarma Verona durante l’a.s. 2018/2019: Elena Cappi, Agnese Biolcati Rinaldi, Anna Anselmi, Francesca Ligori,, Annamaria Valentini, Francesca Bighignoli, Giuseppe Colalto, Arianna Capri, Martina Trittoni, Donatella Santini, Andrea Zerbinato, Sara Bellamoli, Francesca Eridani, Nicola Martelletto.

Il progetto “Piante medicinali” (classi 3° e 4° Scuola Primaria) ha previsto due incontri della durata di circa 2 ore ciascuno: uno teorico di approfondimento e scoperta del mondo della fitoterapia, l’altro in forma di laboratorio ludico interattivo durante il quale è stata preparata una crema lenitiva alla Calendula che i bambini hanno poi portato a casa, con loro grande soddisfazione.

Il progetto “Corretto utilizzo del farmaco” (classi 3° delle scuole secondarie di I° grado e classi secondarie di II° grado) si svolge nell’arco di due ore nel corso di un unico incontro durante il quale vengono trattati gli attuali problemi correlati ad uso ed abuso dei farmaci con i relativi e potenzialmente gravi rischi legati alla scorretta assunzione di medicinali. Il Progetto “Corretto utilizzo dei Farmaci” rientra tra le attività della Rete Cittadinanza Costituzione e Legalità promossa dal MIUR- Ufficio Scolastico di Verona con il quale Federfarma Verona ha intrapreso da anni una proficua collaborazione.

Il progetto “Cd di Natale” svoltosi a dicembre nelle scuole dell’infanzia consiste in incontri che vertono sull’educazione all’igiene dei più piccoli a partire dal semplice lavaggio delle manine con un approfondimento condotto sempre in forma ludica dai farmacisti, sull’armadietto dei medicinali. Al termine viene consegnato un cd realizzato da Federfarma Verona contenente divertenti favole sugli argomenti trattati da poter rivedere a casa con tutta la famiglia.

Il progetto “Natura che cura” è una novità rivolta alle classi 3°, 4° e 5° delle scuole Primarie e alle classi 1° e 2° delle scuole secondarie di primo grado. Si tratta di una riflessione sui metodi di cura naturali nell’ambito di prevenzione e qualità della vita che ha coinvolto numerose scuole veronesi in una serie di incontri a cura di medici e farmacisti. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra AMIOT Associazione Medica Italiana di Omotossicologia - grazie all’apporto creativo di CivicaMente, società specializzata nella realizzazione di supporti didattici interattivi per le scuole, e con il contributo incondizionato di GUNA S.p.a. - e Federfarma Verona. L'obiettivo è di aumentare la conoscenza degli studenti sul tema della prevenzione delle malattie a 360° mediante l’adozione di corretti stili di vita e l’uso consapevole e appropriato delle medicine di origine biologico- naturale, specie in chiave preventiva.

Potrebbe interessarti

  • Sanità, nascono in Veneto i team di assistenza primaria: «Facilitare l'accesso alle cure»

  • Regione Veneto: agevola procreazione medicalmente assistita

  • Verona, piante gratis ai cittadini

I più letti della settimana

  • Tragedia sulla SR450, tre ragazzi investiti da un'auto: due 20enni morti

  • Cadavere trovato nel canale "Menaghetto": la donna è stata identificata

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 19 al 21 luglio 2019

  • Stroncata da una malattia durante una vacanza: 17enne muore in Grecia

  • Incidente in moto sull'A22 all'uscita per Affi: un morto e un ferito grave

  • Abusa della figlia più piccola per cinque anni, medico veronese condannato

Torna su
VeronaSera è in caricamento