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Ridisegnato ingresso a Verona Nord. Passerella e nuovi parcheggi aperti dopo Pasqua

Allargata la strozzatura sulla Strada Regionale 62 per risolvere l'imbottigliamento del traffico nelle ore di punta. Il sovrappasso pedonale congiunge l'attuale parcheggio con quello nuovo. Il numero degli stalli è salito a 133

Più sicurezza, più sostenibilità e un traffico più scorrevole. Autostrada del Brennero ha riassunto così la riqualificazione del casello di Verona Nord. Il progetto ha portato all'esecuzione di quattro interventi tra loro correlati, del valore di circa 3 milioni, illustrati ieri, 27 marzo, dai vertici della società e delle istituzioni locali.

Verona Nord Autobrennero 2023

«Verona Nord è uno snodo cruciale, da qui transitano ogni anno circa 10 milioni di veicoli - ha esordito l'amministratore delegato di A22 Diego Cattoni - Un riflesso del ruolo strategico che la città riveste per i trasporti in Italia, posta com’è a crocevia degli assi nord-sud ed est ovest. L’impegno di Autobrennero in questo territorio crescerà ancora: la proposta di finanza di progetto approvata dal Mit prevede investimenti per 7,2 miliardi, di cui 1,2 ricadrà interamente nel veronese».

L'intervento sulla viabilità ha già portato benefici concreti al traffico. Poco prima della rotatoria del casello, sulla Strada Regionale 62, il restringimento della carreggiata era una strozzatura che, soprattutto nelle ore di punta, creava code e rallentamenti. Con l'allargamento si sono disegnate due corsie, una dedicata a chi si immette in autostrada e l’altra per chi prosegue verso le tangenziali della città scaligera, già in funzione da un paio di mesi. «Opere come queste - ha affermato la vicepresidente della società autostradale Alessia Rotta, portando anche i saluti del sindaco Damiano Tommasi - confermano ancora una volta che Autobrennero è autostrada dei territori, con cui la collaborazione è forte e strategica. Territori che attendono il rinnovo della concessione per il loro sviluppo e che auspichiamo arrivi in tempi rapidi».
Un concetto condiviso anche dal consigliere d'amministrazione Alessandro Montagnoli che ha sottolineato l’importanza di «fare squadra tra imprese e istituzioni».

E l'attenzione agli utenti autostradali si rivela anche nella realizzazione del nuovo parcheggio. Il tratto stradale che consentiva a chi proveniva da sud di accedere alla rotatoria del casello spezzava in due un’ampia area di proprietà di Autobrennero, impedendo di fatto l’utilizzo della porzione più importante, mentre la più piccola ospitava alcuni stalli. Lo spostamento di questo tratto stradale ha permesso di unificare le due aree e creare un grande parcheggio, con 133 stalli. Una mossa che spinge sul pedale della sostenibilità, incentivando le pratiche green di car-pooling rafforzata dalla realizzazione della passerella pedonale che congiunge l’attuale parcheggio con quello nuovo. La struttura, che insieme agli stalli saranno effettivamente utilizzabili dopo Pasqua, è stata costruita in metallo e rivestita di pannelli metallici a rete e vetro. Questo, unito agli impianti di illuminazione e videosorveglianza, garantirà notevole sicurezza anche nelle ore notturne.

nuovo-parcheggio-e-passerella-Verona-nord

Un altro punto per una mobilità più green Autobrennero lo ha segnato dotando anche la nuova area pavimentata dell’innovativo sistema di raccolta delle acque meteoriche. «Si tratta - ha spiegato il direttore tecnico Generale Carlo Costa - di un impianto di cui tutti i nostri parcheggi vengono forniti. Le acque di prima e seconda pioggia vengono convogliate in un sistema di trattamento costituito da un dissabbiatore e un disoleatore. In questo modo le acque possono essere poi riversate ripulite nel sottosuolo attraverso blocchi drenanti. Gli effetti positivi dell’intera operazione sono già evidenti. I flussi veicolari sono più razionali, il traffico più fluido, con impatto positivo anche sulla sicurezza di chi viaggia».

A tagliare simbolicamente il nastro del nuovo assetto c’erano anche il consigliere della Camera di Commercio di Verona Andrea Prando che ha ringraziato A22 per «un'opera fortemente attesa, che ha risolto grandi problemi di traffico su un’area strategica dove passano circa 10.000 camion al giorno» e il vicepresidente della Provincia di Verona Luca Trentini, che ha lanciato lo sguardo al futuro: «Speriamo - ha osservato - che quest’opera sia di auspicio perché in pochi mesi si possa ragionare di tutti gli investimenti che il rinnovo della concessione prevede per il territorio veronese».

Infine, completa il quadro delle opere realizzate l’allargamento del ramo di uscita della rotatoria della stazione autostradale, dettato dalla necessità di rendere più agevoli le manovre dei mezzi pesanti.

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