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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità Borgo Trento / Piazzale Aristide Stefani

Aoui ringrazia i volontari. «Contribuiscono alla salute dei pazienti»

Il direttore generale Bravi ha consegnato degli attestati ai rappresentanti delle 34 associazioni convenzionate con l'azienda ospedaliera scaligera

Girano per le corsie degli ospedali di Borgo Trento e di Borgo Roma, oppure vanno nelle case dei malati per aiutare le famiglie. Sono le centinaia di volontari delle 34 associazioni convenzionate con l'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona (Aoui), formati e autorizzati all'accesso nei reparti. Il loro aiuto è fondamentale e soddisfa ogni giorno necessità diverse: dal servire i pasti al fare compagnia ai malati; dalla sensibilizzazione su patologie meno conosciute alla cura anche dei famigliari. E a tutti loro, è arrivato il ringraziamento del direttore generale dell'azienda ospedaliera Callisto Marco Bravi, in occasione della Giornata mondiale del malato.

Venerdì scorso, 9 febbraio, Bravi ha consegnato ai rappresentanti delle 34 associazioni un attestato di ringraziamento, con la seguente motivazione: «Per la meritoria attività prestata a favore dei pazienti dell'azienda e delle loro famiglie». E insieme al direttore generale era presente anche la dottoressa Marina Spallino, la quale guida l'unità affari generali dell'Aoui che gestisce i rapporti e le associazioni di volontariato.

Marina Spallino e Callisto Marco Bravi ringraziano le associazioni

Tra le 34 associazioni convenzionate ci sono quelle principali attive a livello nazionale, come Abeo, Ail, Abio, Lega Fibrosi Cistica, Aismme, Andos, Cilla, Alzheimer, Fedios, Dba e Uildm, per citarne alcune. E in più ce ne sono alcune locali, come i Volontari ospedalieri policlinico e i Volontari visitatori ospedalieri.
Il gruppo più numeroso di associazioni sono quelle che praticano la cosiddetta terapia del sorriso per portare sollievo a bambini e adulti. Sono sette quelle che operano nei due ospedali scaligeri: Essere clown Verona, Il sorriso arriva subito, Ops clown, Party smile crew, Progetto sorriso, Si amo i clown Verona e Viviamo in positivo (Vip Verona).
I volontari di queste associazioni devono frequentare regolarmente corsi di formazione, compreso anche il tema della sicurezza, e tutti insieme sono stati indispensabili quando c’è stata la massiccia campagna vaccinale contro il Covid.

«L'assistenza alle persone malate deve essere fatta dallo Stato, che non è però l’unico soggetto - ha dichiarato Bravi - Anche realtà private come le vostre, che gratuitamente prestano servizio per la collettività, hanno a pieno titolo un valore pubblico che per me è fondamentale. Per questo volevo ringraziare ciascuno di voi, che siete parte della nostra azienda. I nostri medici ci mettono l’eccellenza professionale e le associazioni di volontariato ci aiutano a rispondere a un bisogno fondamentale che è la salute del paziente. Spesso non si sa la reale portata del lavoro che viene fatto dal volontariato, ma per me la sussidiarietà è concetto fondante del valore pubblico. Oggi abbiamo voluto dare questo piccolo segno di ringraziamento nei vostri confronti per la presenza nelle nostre strutture perché siete un contributo fondamentale».

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