Martedì, 15 Giugno 2021

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Un'esercitazione, un corso di base e altro per una Pac che non si ferma mai

La Protezione ambientale civile di Bussolengo ha vissuto un mese di maggio pieno di eventi in favore delle comunità per cui opera ma si è impegnata soprattutto nella formazione dei propri volontari

Per 30 nuovi volontari si è concluso domenica scorsa, 30 maggio, il primo corso base di protezione civile organizzato nella sede della Pac (Protezione ambientale civile di Bussolengo).

Il corso di base è il momento più importante per un volontario: è l'occasione in cui ogni operatore riceve le informazioni principali sull'organizzazione e sulle norme che regolano il suo servizio, per poter operare in sicurezza e con efficienza ed efficacia.
Sono state messe in atto varie fasi teoriche seguite da una fase particolarmente intensa e pratica, in cui i partecipanti hanno potuto partecipare ad attività come l'allestimento di un campo di protezione civile, l'utilizzo di attrezzature specifiche e di apparecchiature tecniche, il montaggio di tende ministeriali e pneumatiche, l'uso di motopompe, generatori, motoseghe e strumenti antincendio.

L’amministrazione comunale di Bussolengo si è augurata di ospitare nuovi corsi di protezione civile ed ha ringraziato i formatori provinciali, il presidente della Pac Ivano Zamboni ed i volontari per l'impegno ed il risultato conseguito.

Il mese di maggio, per la Pac è stato molto intenso. Oltre al corso base ed alla firma della nuova convenzione con il Comune di Cavaion Veronese, l'associazione ha visto i suoi volontari impiegati nel centro vaccini anti-Covid di Bussolengo e di Cavaion. Ed è proseguito anche il consueto presidio al mercato settimanale del giovedì a Bussolengo con gli storici volontari della Pac Giancarlo Zamboni e Romano Malagnini. Sono stati, inoltre, effettuati addestramenti per la ricerca di dispersi ed altri addestramenti di diverse tipoligie, da quella nautico a quella sanitaria, dalla cucina in emergenza alla radiocomunicazione. Altri volontari sono stati poi impiegati nel corso specifico per tecnici di sala operativa, altri ancora impiegati in occasione del Giro d'Italia nei territori di Sant'Ambrogio e Cavaion Veronese. E la squadra antincendio ha assicurato il servizio e il coordinamento durante la Festa delle Rose a Bussolengo. Mentre altri volontari hanno collaborato con il Banco Alimentare Verona.

Ma il momento più importante è impegnativo è stata l'esercitazione Papa Alfa Charlie 521 nei comuni di Garda, Cavaion e Bussolengo. Un'esercitazione che ha coinvolto 91 volontari e 25 mezzi di protezione civile per testare e coordinare tutti gli addestramenti fatti.
Diversi gli scenari simulati in cui i volontari hanno operato. Sul Monte Moscal è stata organizzata la ricerca di un disperso che è durata qualche ora con il ritrovamento. E sono andate a buon fine anche il soccorso di un uomo caduto nelle acque del lago a Garda e l'intervento con le motopompe per risolvere alcuni allagamenti. Impegnata, poi, anche la squadra antincendio per spegnere le fiamme di un cassonetto a Bussolengo. E sempre a Bussolengo, i volontari hanno liberato la strada che porta all'ospedale dall'ostruzione di alcuni alberi caduti.

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