Italia - Finlandia 2-0 | Buona prova degli Azzurri vittoriosi al Bentegodi

Ultima amichevole positiva prima della partenza verso la Francia per la Nazionale Italiana che tornava a giocare a Verona dopo 27 anni. Prestazione e risultato sono incoraggianti, ma non mancano le incognite per il Ct Antonio Conte, soprattutto in attacco e a centrocampo

La Nazionale italiana di calcio aveva giocato l'ultima volta allo stadio Bentegodi di Verona ben 27 anni fa. Si trattava anche in quell'occasione di una sfida amichevole, conclusasi 1 a 1 contro l'Uruguay. Dal 1989 al 2016, gli Azzurri tornati nella città scaligera alla vigilia della partenza per gli Europei di Francia, sono stati accolti da una splendida cornice di pubblico, con circa 28.000 spettatori sugli spalti.

Prima del fischio d'inizio c'è stato ampio spazio anche per l'omaggio a un grande giocatore, eroe locale ormai da diversi anni, il campione del Mondo Luca Toni. A consegnargli la speciale maglia celebrativa in onore della sua strepitosa carriera, giunta al termine proprio quest'anno con l'annuncio del ritiro a fine campionato, è stato direttamente il presidente Federale Tavecchio.

Alla vigilia del match il Ct Antonio Conte aveva dichiarato di aspettarsi delle risposte dalla partita con la Finlandia e queste non si sono fatte attendere. In attacco la coppia Immobile e Zaza ha fatto una buonissima impressione, molto dinamici entrambi, vogliosi di mettersi in mostra e capaci di trovarsi ad occhi chiusi anche nello stretto. Unico neo l'assenza del goal. Tutti e due sono rimasti a bocca asciutta al termine della gara.

Le reti sono arrivate grazie ai centrocampisti, Candreva e De Rossi, con il primo autore anche dell'assist per il colpo di testa da parte del Giallorosso valido per il raddoppio nella seconda frazione di gara. Il vantaggio dal dischetto, dopo un fallo ingenuo del pur esperto Hetemaj al minuto 26', ha sicuramente spianato la strada agli Azzurri, ma in ogni caso l'Italia ha dominato il gioco dall'inizio alla fine, mostrando grande determinazione e a tratti pregevoli combinazioni di gioco.

A tratti però, sì perché la luce per il momento a centrocampo non si vede, se non a intermittenza, quando a turno i due incursori in mediana o gli esterni si accendono in progressione e creano scompiglio. Sorvegliato speciale, dopo una settimana di polemiche, era inevitabilmente Thiago Motta che è parso il più abulico degli Azzurri ed è pure stato parecchio fischiato dagli spalti al momento della sostituzione. Il fatto che sia al rientro da un infortunio è da molti considerata una giustificazione valida, ma il tempo stringe e a chi si chiede perché al suo posto non sia stato convocato Jorginho, pare difficile dare una risposta adeguata. Ma è pur vero che quando si tratta di Nazionale siamo sempre tutti bravi a "fare" gli allenatori, le prossime partite invece daranno magari ragione a Conte (si spera).

A fine gara proprio il Ct dell'Italia è sembrato comunque piuttosto soddisfatto della prova da parte dei suoi ragazzi: "Stiamo lavorando, piedi per terra, le due amichevoli le abbiamo vinte ma ora bisogna pensare al Belgio che incontreremo tra una settimana, cercando di migliorare sotto il profilo dell'intensità. In tornei brevi ci vuole compattezza a livello di squadra e questi ragazzi sono anzitutto uomini veri e questo mi fa piacere. Motta deve crescere, ma anche lui come tutti quanti ce la sta mettendo tutta. Creiamo molto in attacco e servirebbe il goal anche per Immobile e Zaza, speriamo arrivi presto anche con un po' di fortuna".

Chissà, aggiugngiamo noi, magari proprio lunedì 13 giugno in Francia a Lione, quando gli Azzurri scenderanno in campo contro il temibile Belgio per l'esordio nella loro avventura a Euro 2016.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO - Grande cornice di pubblico al Bentegodi di Verona per il ritorno degli Azzurri nella città scaligera. Al via la sfida tra Italia e Finlandia. Al 7' Zaza su cross dalle sinistra la spizza di testa e palla che esce di poco. Ci prova ancora Zaza al 13' con un tiro mancino insidioso da fuori area che impensierisce l'estremo difensore finlandese. Buona combinazione tra Immobile e Zaza con il numero 11 azzurro che riesce a concludere da buona posizione in area al 18', ma la sfera termina a lato. Calcio di rigore per l'Italia al minuto 26' per un fallo ingenuo di Hetemaj su Candreva. Lo stesso esterno della Lazio va sul dischetto e segna al 27'. Conclusione dalla lunga distanza di Bonucci al 42', interviene senza problemi Hradecky. Si chiude sul risultato di 1 a 0 il primo tempo con l'Italia brava a mettere in evidenza tutta la mediocrità della squadra avversaria, riuscendo però a sbloccare il risultato soltanto su calcio di rigore.

SECONDO TEMPO - Squadre di nuovo in campo, nessun cambio per gli Azzurri, mentre la Finlandia sostituisce la sua unica punto inserendo R. Lod al posto di T. Pukki. L'Italia gestisce bene il possesso palla, ma fatica a creare nette occasioni da rete. Doppio cambio per l'Italia, Conte inserisce De Rossi al posto di T. Motta fischiatissimo al Bentegodi. In campo anche Sturaro all'esordio al posto di Giaccherini. Buona chance al 21' per El Sharawy su splendido assist di De Rossi in verticale, ma l'esterno della Roma è anticipato all'ultimo prima di calciare. Nuovo cambio per l'Italia, dentro Florenzi al 24' al posto di El Sharawy. Raddoppio dell'Italia con De Rossi al 25': cross splendido dalla destra di Candreva e gran girata di testa all'altezza del dischetto del rigore da parte del neoentrato De Rossi. Duplice cambio per la Finlandia al 27': Raitala per Uronen e Lam per Ring. Cambia anche l'Italia al 30', dentro Bernardeschi al posto dell'autore del vantaggio e dell'assist per il raddoppio Candreva. Ottima chance anche per Zaza al 31' che spara col mancino da dentro l'area, ma il portiere avversario gli nega il goal. In campo anche Pellè al 35' prende il posto di Zaza. Fuori Bonucci al 39', prende il suo posto Ogbonna. Buona combinazione offensiva in velocità dell'Italia che porta Pellè alla conclusione da fuori area, ma la sfera termina alta al minuto 45'. Sono 3 i minuti di recupero concessi dall'arbitro. Grande contropiede condotto da Florenzi che scarica su Immobile, controllo al volo in corsa di destro e conclusione mancina troppo centrale che il portiere avversario para in sicurezza. Si chiude qui l'amichevole del Bentegodi tra Italia e Finlandia. Gli Azzurri vincono senza affanni e senza reti subite, unico neo l'assenza degli attaccanti nel tabellino marcatori.

ITALIA (3-5-2): Sirigu 12; Barzagli 15, Bonucci 19 (dal 39' Ogbonna 5), Chiellini 3; Candreva 6 (dal 30' F. Bernardeschi 21), Parolo 18, T. Motta 10 (dal 17' De Rossi 16), Giaccherini 23 (dal 17' Sturaro 14), El Shaarawy 22 (dal 24' Florenzi 8); Zaza 7 (dal 35' Pellè 9), Immobile 11.

A disposizione: Éder 17, M. Darmian 4, F. Marchetti13, L. Insigne 20, M. De Sciglio 2, G. Buffon 1. Allenatore: Conte.

FINLANDIA (3-5-2): L. Hradecky 1; K. Arkivuo 13,  J. Toivio 4,  P. Arajuuri 2, M. Halsti 15, J. Uronen 18 (dal 27' J. Raitala 22), A. Ring 19 (dal 27' Lam 16), T. Sparv 14, P. Hetemaj 8, T. Pukki 10 (dal 45' 2T R. Lod 21), Roman Eremenko 7.

A disposizione: J. Saksela 11, V. Moren 6, T. Väyrynen 9, J. Pohjanpalo 20, J. Kauko 17, V. Jalasto 3, N. Mäenpää 12, J. Ojala 5, J. Joronen 23. Allenatore: Backe.

MARCATORI: Candreva al 26' (1T), De Rossi al 25' (2T)

ARBITRO: Tobias Stieler (Germania)

SPETTATORI: 28.000

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