Hellas Verona - Sassuolo 0-2 | Quattro "legni" e i gialloblu vengono beffati

Una rete di Boga nel primo tempo e una di Berardi nella ripresa consegnano i tre punti agli ospiti, nonostante gli scaligeri siano stati spesso e volentieri padroni del campo, oltre ad aver creato le più nitide occasioni da rete

Il colpo di testa di Salcedo nel finale di partita

Nell'ottava giornata di Serie A, l'Hellas Verona ha incassato la sua seconda sconfitta stagionale, venendo battuto per 2-0 in casa dal Sassuolo. 

A causa delle numerose assenza, soprattutto sulle corsie laterali, per la sfida contro i neroverdi Juric ha varato una sorta di 4-4-2 con Zaccagni e Barak esterni di centrocampo, mentre Dimarco e Dawidowicz hanno svolto il ruolo di terzini e in avanti è partita invece la coppia Kalinic - Di Carmine. Nei primissimi minuti è stato soprattutto il Sassuolo a tenere il possesso della sfera mentre i gialloblu chiudevano gli spazi, ma al 5' il violento tiro di Ilic si è infranto sul palo con Consigli battuto, dando la carica ai gialloblu. L'aggressività dei padroni di casa ha iniziato a farsi sentire, rallentando il giro palla e tenendo sotto controllo gli sbocchi sugli esterni degli avversari, che hanno così faticato a portare pericoli dalle parti di Silvestri. Più impegnato Consigli dall'altra parte, che prima è dovuto intervenire per allontanare l'assist di Di Carmine per Kalinic e poi ha guardato il traversone di Dimarco scheggiare il montante. Alla mezzora è arrivato il primo spunto degli ospiti, fino a quel momento contenuti egregiamente dai gialloblu, ma Raspadori è stato ostacolato sull'assist di Berardi è la sfera è terminata fuori. Al 38' è arrivata la prima brutta notizia per Juric, che ha dovuto sostituire Kalinic per un guaio muscolare, mentre al 42' il Sassuolo è passato in vantaggio al primo tiro in porta, con Boga che è stato lasciato libero di trovare l'incrocio alto del secondo palo. Vana la reazione finale dell'Hellas, che è andato negli spogliatoi in svantaggio di una rete. 

Nella ripresa, dopo il tiro alto di Locatelli arrivato all'inizio, il Verona ha cercato di schiacciare gli emiliani nella loro metà campo, giocando in ampiezza e sfruttando così le sovrapposizioni e gli uno contro uno sulle fasce laterali, dove un ispirato Zaccagni è apparso spesso imprendbile e al 58' ha pescato Tameze in area, che da ottima posizione non è riuscito a centrare la porta. Gli scaligeri hanno continuato a caricare a testa bassa, scontrandosi con le barricate della formazione di De Zerbi che ha poi trovato spazi per provare il contropiede. Così al 75' Berardi è stato lasciato libero di avanzare centralmente e di far partire un sinistro che non ha lasciato scampo a Silvestri. Un colpo pesante e immeritato per la formazione di casa, che tre minuti dopo ha visto Veloso cogliere il palo su punizione, con Consigli battuto. La carica dei gialloblu non si è esaurita ed hanno continuato ad attaccare: all'85 Salcedo è salito in cielo su un cross dalla sinistra, ma la sua incornata è stata respinta da un miracolo intervento del difensore ospite. L'ultima beffa per i padroni di casa è arrivata a tempo scaduto, con Udogie che ha colto la traversa con una deviazione sotto misura. 

È stata una sconfitta immeritata quella subita al Bentegodi dall'Hellas Verona, che ha comandato a lungo il gioco venendo punito dalle due uniche vere occasioni degli ospiti. Nonostane le numerose assenze, la squadra di Juric ha fatto vedere ancora una volta un'ottima personalità ed organizzazione, peccando in cinismo sottoporta. 
Nella prossima giornata i gialloblu sfideranno a Bergamo l'Atalanta nella serata di sabato. 

Il tabellino

HELLAS VERONA - SASSUOLO 0-2

MARCATORI: Boga (S) al 42', Berardi (S) al 75'

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Ceccherini (dal 68' Udogie), Dimarco; Baràk, Ilic (dal 67' Veloso), Tameze; Zaccagni; Di Carmine (dal 78' Salcedo), Kalinic (dal 38' Colley).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Cetin, Terracciano, Cancellieri, Amione, Danzi, Bertini. ALLENATORE: Ivan Jurić

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (dal 64' Ayhan), Chiriches, Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez (dall'80 Obiang); Berardi, Djuricic (dal 73' Traore), Boga (dal 79' Marlon); Raspadori (dal 73' Muldur). 
A DISPOSIZIONE: Turati, Magnanelli, Peluso, Oddei, Bourabia, Kyriakopoulos, Schiappacasse. ALLENATORE: Roberto De Zerbi

ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova. 

AMMONITI: Dimarco, Lopez, Locatelli, Juric, Marlon. 

La cronaca

PRIMO TEMPO - Possesso della squadra di De Zerbi all'inizio, con i padroni di casa che chiudono bene gli spazi. Violenta conclusione di Ilic da fuori al 5', Consigli battuto, ma la palla sbatte sul palo e successivamente Toljan libera. Buoni ritmi nei primi minuti. Termina a lato il colpo di testa di Di Carmine al 15', servito in area da Dimarco. C'è equilibrio in campo tra le due squadre. Al 19' il cross di Di Carmine costringe Consigli all'uscita di pugno per anticipare il ben appostato Kalinic. Al 26' il cross di Dimarco si trasforma in un tiro che Consigli battezza fuori e che invece sbatte sul palo. L'aggressività del Verona complica la manovra degli ospiti, che faticano a concretizzare. Alla mezzora Dawidowicz devia la punizione di Zaccagni, ma il portiere neroverde riesce ad alzare in corner. Spunto di Berardi sulla destra al 32', ma nel rimpallo Raspadori mette fuori il suo assist. Al 38' Kalinic accusa un risentimento muscolare e viene sostituito da Colley. Chiriches al 39' mura Dimarco penetrato in area. Al 42' Berardi cambia gioco e trova Boga, Dawidowicz gli lascia spazio e l'ala piazza la palla sul palo lontano, dove Sillvestri non può arrivare. L'Hellas prova subito a reagire. 

SECONDO TEMPO - Violento ed impreciso il destro da lontano di Locatelli al 47'. L'Hellas cerca di guadagnare campo per provare a raggiungere il pareggio. Di Carmine ci prova da posizione impossibile al 53', ma la sfera esce a lato. Al 54' Zaccagni se ne va sulla sinistra, ma il suo cross non viene raccolto da nessuno. Tameze mette sul fondo l'assist di Zaccagni dal disco del rigore al 58', sprecando una ghiotta occasione. Il Verona continua ad attaccare, rischiando di esporsi al contropiede avversario. Berardi al 75' trova spazio per penetrare centralmente e una volta arrivato al limite lascia partire un sinistro che non dà scampo a Silvestri. Palo di Veloso su punizione al 78'. Non si placa la spinta degli scaligeri, ma i neroverdi riescono a respingere gli assalti. Miracolo di Consigli all'85' sul colpo di testa di Salcedo, che poi va a riprendersi la palla ma finisce a terra su un contatto con Ferrari: Chiffi non va neanche al VAR. All'ultimo secondo Udogie coglie ancora una traversa. 

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