Hellas, è un pareggio che non va giù: "Il rigore? Le immagini le hanno viste tutti"

Da Setti a Zaccagni il coro è unanime: Mannini commette fallo sul centrocampista. Il presidente però striglia anche la squadra: "Serve però più attenzione anche da parte nostra"

C'è molta rabbia in casa Hellas dopo il pareggio arrivato domenica contro il Pisa. Rabbia per un pareggio arrivato nel finale dopo una gara dominata in lungo e in largo, ma anche per un errore arbitrale che ha visto negare un rigore su Zaccagni allo scadere
Nel post partita ha parlato il presidente del club, Maurizio Setti, che è intervenuto sull'episodio incriminato e commentato il momento della squadra, rinnovando la fiducia al tecnico Pecchia e guardando con ottimismo al finale di campionato. 

Il rigore? Le immagini le hanno viste tutti, il rigore c'è, ci vuole più personalità per venire ad arbitrare a Verona, è un problema ricorrente. Nel calcio gli errori ci stanno, da parte di calciatori e arbitri, però questo episodio pesa molto. Non vogliamo fare processi, non ci gira benissimo, abbiamo preso gol su un'azione successiva all'occasione di testa di Ganz, serve però più attenzione anche da parte nostra. Il momento della squadra? Vedo un Verona che sta bene, in crescita. Cosa dire ai tifosi? Ci sono ancora 30 punti in palio, il Verona sarà lì e lotterà fino alla fine per raggiungere l'obiettivo. Il messaggio migliore è quello dato con la rifinitura all'Antistadio: la squadra è stata applaudita, il pubblico è vicino. Io credo che se continuiamo così, giocando con questa intensità e con la voglia di vincere tutte le partite, la spunteremo. Questo Verona è una squadra giovane, siamo consapevoli che sotto certi aspetti va sostenuta e rassicurata. Abbiamo una rosa ampia e nonostante qualche infortunio, siamo fiduciosi perché chi scende in campo sta dando un grande contributo, sia che si giochi per 5 minuti, mezz'ora o per tutta la partita. Cosa chiedo al Verona? C'è consapevolezza dei nostri mezzi e di quello che possiamo fare, così come il giusto atteggiamento, questo mi fa dire che le vittorie arriveranno. Dobbiamo fare comunque di più trovare qualche soluzione alternativa: contro di noi gli avversari giocano con 8 uomini dietro, scardinare la linea di difesa diventa difficile. Pecchia? Sono molto soddisfatto, è un allenatore talmente innamorato del suo mestiere da volersi migliorare costantemente. Sono convinto della scelta che abbiamo fatto.

Protagonista dell'episodio che ha scatenato le proteste nel finale e anche al termine del match, Mattia Zaccagni non ha dubbi. 

Il calcio di rigore? Era netto, l'hanno visto tutti quanti e l'arbitro, decidendo di non darlo, ha sbagliato. Poteva anche evitare di ammonire Bessa. Oggi abbiamo fatto una buona partita, sia dal punto di vista tecnico che tattico. Purtroppo le partite non sono tutte uguali, noi mettiamo sempre in campo il nostro gioco e le nostre qualità. Indipendentemente dal modulo, sappiamo di avere una rosa molto ampia, fatta da giocatori che si sanno adattare a ruoli diversi. Andiamo avanti uniti, ci sono ancora dieci partite da giocare. Trapani? Ogni trasferta rappresenta un'insidia. Noi andremo là per fare la nostra gara, consapevoli di poter portare a casa la vittoria. Sono a disposizione della squadra e del mister, da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno e la massima disponibilità.

Errori arbitrali a parte, i gialloblu devonon innanzitutto prendersela con sè stessi per aver gettato al vento due punti che potevano riavvicinarli al secondo posto in classifica lontano ora tre punti, mentre la vetta resta a quattro lunghezze. Con Bessa squalificato e un Pazzini non ancora completamente ristabilito, il club di via Belgio sabato farà visita al Trapani, per un match dove conterà fare i tre punti per non perdere troppo contatto con le posizioni che portano direttamente in Serie A. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Artigiano muore folgorato in strada mentre lavora: inutili i soccorsi del 118

  • Finta concessionaria nel Veronese per truffare i clienti, denunciato 21enne

  • Trovano un vero arsenale nella sua casa: 42enne finisce in manette

  • Lutto nella Polizia di Stato: si è spento a 58 anni il commissario Rasi

  • Tocca con la motosega i cavi dell'alta tensione: non c'è stato scampo per il 46enne

  • Previste quasi 9.500 assunzioni nel Veronese in questo mese di gennaio

Torna su
VeronaSera è in caricamento