Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Cori violenti contro l'Hellas, il Livorno deferito alla disciplinare

Dopo quasi cinque mesi anche la squadra toscana dovrà rispondere per il comportamento dei suoi ultras, che nella partita del 20 ottobre auguravano agli avversari di finire nelle foibe

A molti mesi di distanza dall'incontro di serie B tra Hellas e Livorno, si torna a parlare di quel match che, più che per il risultato, sarà ricordato per gli sgradevoli episodi che hanno visto protagoniste le due tifoserie avversarie. Se, infatti, gli ultras scaligeri sono stati puntiti per gli odiosi cori contro il compianto calciatore amaranto Piermario Morosini, lo stesso non si poteva dire per i supporter toscani, le cui urla ingiuriose sembravano essere state dimenticate dal giudice. Ma, a quanto pare, la giustizia sportiva, anche se in ritardo, non scorda nulla.

IL VIDEO: "NELLE FOIBE CI METTIAMO PURE VOI"

LIVORNO DEFERITO - Il procuratore federale infatti, esaminati gli atti d’indagine, ha deferito il Livorno dinanzi alla disciplinare, per "violazione dell’articolo 4, comma 3, del codice di giustizia sportiva, in relazione con l’articolo 11, comma 3, del codice di giustizia sportiva e con l’articolo 12, comma 3, dello stesso codice". Secondo il giudice la tifoseria toscana, in occasione della partita contro il Verona del 20 ottobre 2012, ha "più volte intonato cori incitanti alla violenza e alla discriminazione". In quell’occasione, secondo quanto finalmente accertato dall'autorità, i fan della Virtus dalla Curva del Livorno avevano intonato cori con riferimenti alle foibe, urlando a squarciagola "nelle foibe ci mettiamo pure voi".

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