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Stepinski contro l'Atalanta (Foto - sito Chievo Verona)

Stepinski contro l'Atalanta (Foto - sito Chievo Verona)

Chievo, ancora meno di zero. La «cura Ventura» non si è vista contro l'Atalanta

I bergamaschi hanno vinto 5-1 al Bentegodi, lasciando ai gialloblu i ruoli di comparse. Il cambio di allenatore per il momento non ha dato la scossa sperata all'ambiente

Un palo su calcio di punizione, un gol su rigore e un colpo di testa sopra alla traversa. Questo è quanto il Chievo Verona ha prodotto a livello offensivo oggi, 21 ottobre, nella partita contro l'Atalanta. Doveva essere la partita del pronto riscatto dei gialloblu e del loro nuovo allenatore Gian Piero Ventura, è stata invece un'altra sconfitta per una squadra ancora ferma a quel -1 in classifica, mentre i bergamaschi hanno ritrovato meritatamente la vittoria che mancava dalla prima di campionato.

CHIEVO VERONA - ATALANTA 1-5 | CRONACA E TABELLINO

La nona di campionato per Chievo Verona e Atalanta si gioca allo stadio Bentegodi. È l'esordio di Ventura sulla panchina del Chievo, lui che però aveva già allenato l'Hellas a Verona. La sua prima formazione titolare vede Sorrentino in porta; difesa a tre con Bani, Rossettini e Barba; centrocampo a quattro con Radovanovic e Rigoni al centro e con Depaoli e Jaroszynski sulle fasce; in attacco Pucciarelli a sinistra e Birsa a destra a sostegno di Stepinski.
Gli undici dell'Atalanta scelti da Gasperini sono disposti in campo in modo molto simile: difesa a tre davanti al portiere Gollini con Toloi, Palomino e Mancini; due centrali di centrocampo come De Roon e Freuler insieme ai due laterali Gosens e Hateboer; tre attaccanti con il Papu Gomez al centro e in posizione più arretrata, Ilicic a destra e Barrow a sinistra ad attaccare la profondità o a cercare sponde e sovrapposizioni con i giocatori di fascia.

PRIMO TEMPO

Bisogna aspettare un po' per capire che tatticamente l'Atalanta ha già vinto la partita. La qualità del centrocampo orobico è superiore e non essendoci quantità e pressione dei giocatori gialloblu, gli ospiti prendono subito il controllo del campo e non lo lasceranno più. Già dal primo minuto un tiro cross di Gosens da sinistra scalda i guanti di Sorrentino, la difesa veronese non spazza e sull'azione immediatamente successiva Gomez riceve un assist di Barrow in area. L'attaccante argentino con un destro a giro non trova però la porta. Il Chievo si affida ai lanci lunghi per Stepinski, che non sempre riesce a controllare il pallone e quando ci riesce c'è il pressing dell'Atalanta ad evitare che il Chievo alzi il suo baricentro. In dieci minuti, la squadra di casa si ritrova schiacciata. L'Atalanta lavora meglio sulla fascia destra dove Ilicic e Hateboer trovano un'opposizione non all'altezza: Barba si fa ammonire subito e verrà espulso alla fine del primo tempo, Jaroszynski non copre a dovere e Pucciarelli ci mette un po' di grinta ma non sembra ottenere grossi risultati. Nell'Atalanta ne approfitta anche De Roon che all'11' può inserirsi in area raccogliendo un suggerimento di Hateboer, ma il suo tiro è alto. Il primo gol dell'Atalanta arriva due minuti più tardi con Ilicic ma viene annullato per fuorigioco. Lo sloveno dell'Atalanta devia in porta su cross di Gosens, ma la sua posizione di partenza è irregolare. Al 17', Ilicic si trasforma in assist-man e scambiando con Hateboer permette al compagno di squadra di calciare in porta, anche se da posizione defilata. Il tiro di Hateboer inquadra lo specchio, ma Sorrentino respinge. Al minuto 25, l'Atalanta finalmente la sblocca. Papu Gomez riceve palla praticamente a centrocampo e lancia per Ilicic, lo sloveno serve una palla in area che Barba devia con la punta del piede, la sfera esce dall'area del Chievo ma il primo che la raccoglie e De Roon che calcia di prima intenzione e trova l'angolo giusto alle spalle di Sorrentino. È la rete che mette la partita in discesa per l'Atalanta. Passano infatti pochi minuti e arriva il raddoppio di Ilicic che riceve sempre un pallone sulla destra. Lo sloveno passa indietro per Freuler e si accentra. Pallone di ritorno a Ilicic che può sistemarsi bene il pallone sul sinistro e pennellare un gol all'incrocio dei pali. Rete molto bella e tiro imprendibile per Sorrentino, ma a Ilicic è stato lasciato troppo tempo per tirare ed è questa la colpa della retroguardia del Chievo. Nel finale della prima frazione di gioco da segnalare solo l'espulsione di Barba per doppia ammonizione.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa ci si attente una risposta emotivamente intensa dei veronesi che però restano lenti e passivi nei primi cinque minuti e sono subito puniti dagli avversari. Palla recuperata a centrocampo dall'Atalanta, Freuler serve Ilicic che imposta il contropiede della squadra. Il neroazzurro potrebbe servire Gomez o Barrow in area, ma vede uno spiraglio per la conclusione personale dal limite dell'area e trova l'angolo alla sinistra di Sorrentino. Passano due minuti e Ilicic fa tripletta. Un gol molto simile a quello annullato nel primo tempo, solo che questa volta su cross di Gosens, la posizione di Ilicic è regolare. Ventura allora prova a cambiare qualcosa, mettendo in campo Leris e Meggiorini. Anche Gasperini cambia, ma non sceglie di difendersi, anzi mette in campo giocatori offensivi come Pasalic e Zapata per mandare un messaggio chiaro alla propria squadra: non si smette di attaccare. E il messaggio viene ascoltato da Gosens che dopo aver rubato una palla in attacco a Depaoli, entra in area e da una posizione quasi impossibile trova il gol del 5-0 con un tiro molto angolato e potente che sbatte sul palo interno ed entra in rete. Nel Chievo l'ingresso in campo di Meggiorini ha dato un po' di vitalità in più. I gialloblu provano ad approfittare dei momenti in cui gli avversari rifiatano. Depaoli in contropiede si guadagna un calcio di punizione che Birsa batte molto bene, ma la palla sbatte sul palo. All'83' Hateboer sbaglia un retropassaggio al proprio portiere, Gollini e Meggiorini si scontrano e l'arbitro fischia un rigore per il Chievo. La vittoria dell'Atalanta non è in discussione e per questo gli ospiti non protestano più di tanto. Nemmeno l'arbitro Rocchi si concede lo scrupolo di riguardarsi il Var. Sul dischetto si presenta Birsa che non sbaglia. Il Chievo termina poi la partita attaccando con Birsa che crossa in area e Meggiorini di testa spizza il pallone sopra la traversa.

Finisce 5-1 per l'Atalanta. Il Chievo ora ha tre scontri diretti con Sassuolo, Cagliari e Bologna prima della sosta di novembre. Tre partite in cui si deve almeno intravedere quella «cura Ventura» che oggi è mancata.

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