Incidenti stradali Borgo Trento / Via Carlo Cipolla

Verona, tre incidenti in 45 minuti e altrettanti ciclisti a terra: uno molto grave per la caduta di testa

Dalle 18 in poi, a Verona, ambulanze e agenti di polizia municipale si dividono: protagonisti tutti uomini in sella a bici. Patente ritirata all'automobilista che ne urta uno. Un altro cade da solo ed è critico

Dalle 18 alle 18e40 tre incidenti per altrettanti ciclisti. Di cui uno in condizioni estremamente gravi. Il primo in ordine di tempo si è verificato qualche minuto prima delle 18, in via Torbido, davanti ai campi da calcio. Vittima dello schianto è stato un 57enne di Roverè ma residente a Verona. Lui stava pedalando sulla ciclabile quando è stato urtato da un 41enne su un’auto Honda che stava uscendo dal parcheggio. Sul posto gli agenti della polizia municipale e l’ambulanza del 118. Il 57enne è stato stabilizzato sul posto dai sanitari ed è stato trasferito all’ospedale di Borgo Trento. Come da rito è stato praticato l’alcoltest al conducente dell’auto, che è risultato negativo. Gli è stata comunque ritirata la patente perché non ha rispettato la precedenza.

Ambulanze di corsa anche in via Colonnello Fasoli a Cadidavid, alle 18e30, per un ciclista che ha sbandato in bici e cadendo a terra ha sbattuto violentemente la testa. È accaduto ad un 32enne di origine albanese, nei pressi del capitello. Il ragazzo, le cui cause di incidente non sono state del tutto accertate, ha perso conoscenza e non si è più ripreso. I medici hanno riservato la prognosi dopo il trasferimento d’urgenza al Maggiore. Proprio per chiarire la dinamica, la polizia municipale chiede a chiunque abbia assistito all’incidente di contattare lo 045/8078462. Si vuole escludere infatti la responsabilità di altri veicoli. Non è chiaro ancora, inoltre, se il 32enne fosse in perfetto stato psicofisico per andare in bici. E un terzo incidente si è verificato invece poco dopo, verso le 18e45, in via Cipolla, vicino alla farmacia. Anche in questo caso un uomo in bici a terra. Per le ferite riportate è stato trasferito all’ospedale. Non desta comunque preoccupazioni.

Come ribadisce L’Arena, il nuovo Codice della strada dovrebbe prevedere l’obbligo del giubbetto catarifrangente per tutti i ciclisti e anche nei centri urbani (di sera e nelle gallerie), così come obbligatorie sono le luci (i faretti) anteriori e posteriori. Nel 2014 la Municipale avrebbe sanzionato ben 200 ciclisti per mancanza di dispositivi di segnalazione.

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