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Andrea Antonini (foto Facebook)

Andrea Antonini (foto Facebook)

Andrea Antonini di 29 anni morto per un incidente a Povegliano

Terribile l'impatto con un'auto mentre stava facendo jogging in via San Giovanni a Povegliano. Il ragazzo era entrato in coma e si trovava da sei giorni nel reparto terapia intensiva di Borgo Trento

Morire a trent'anni mentre si fa jogging. Una triste sorte quella toccata ad Andrea Antonini, falciato da un'auto giovedì scorso a Povegliano. Il ragazzo, 29 anni, ha lottato per sei giorni a Borgo Trento, l'ospedale dove era ricoverato, in stato di coma, nel reparto terapia intensiva. Alla fine si è dovuto arrendere. Ad agosto avrebbe compiuto 30 anni.

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Villafranca, il giovane si era recato nella palestra "Evolution" di Povegliano, dove aveva parcheggiato l'auto. Poi si era cambiato e aveva cominciato quel suo percorso giornaliero. Solo gambe e forza di volontà, come molti altri corridori. Avrebbe affrontato prima lo sterrato parallelo alla tangenziale di Povegliano per poi deviare sulla Provinciale per Villafranca. Dopo i campi sportivi c'è stato solo il dramma: in via San Giovanni un'auto l'ha centrato in pieno, forse per un imprevedibile movimento di Andrea verso il centro della strada. L'impatto è stato violentissimo, tanto che i medici, intervenuti sul posto, gli hanno diagnosticato subito costole rotte e un trauma polmonare. Ciò che ha destato subito preoccupazione, tuttavia, è stato il brutto colpo ricevuto alla testa. Le sue condizioni sono apparse gravissime. Per uno sfortunato caso del destino, poi, le ambulanze erano impegnate in altri incidenti a Villafranca e i soccorsi sarebbero così giunti oltre mezzora dopo la prima chiamata.

Come segnalano i quotidiani locali, i famigliari, mamma Antonia, papà Luciano e Michele, il fratello, sono rimasti imperterriti davanti al suo letto. Anche gli amici hanno manifestato tutto l'affetto possibile per il ragazzo. Nemmeno le preghiere sono servite a salvare Andrea. Il coma si è rivelato irreversibile e si è letteralmente spento.

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