Una mostra su Romano Guaridini apre il Meeting per l’amicizia fra i popoli

La rassegna itinerante sarà visibile in anteprima a Rimini, prima di spostarsi tra settembre e ottobre a Isola Vicentina, Verona e Monaco di Baviera: "Rappresenta un’occasione per mostrare, in particolare ai giovani, modelli positivi"

Nel 50° dalla morte, dal 19 al 25 agosto, sarà visibile in anteprima a Rimini la mostra del filosofo e teologo veronese Romano Guardini. L’evento è la prima delle quattro nuove “Mostre itineranti 2018” allestite in occasione del “Meeting per l’amicizia fra i popoli”.

La mostra si sposterà poi tra settembre e ottobre a Isola Vicentina, Verona e Monaco di Baviera, città a cui Guardini era particolarmente legato.
L’appuntamento è patrocinato dal Comune in collaborazione con Regione Veneto, Banco BPM e Fondazione Giorgio Zanotto.

Promosse dall’associazione Rivela con il titolo “In cammino verso la speranza”, le mostre itineranti toccheranno 30 località della provincia di Verona con tappe anche nelle zone di Vicenza, Brescia e Venezia. Il percorso, animato da circa 25-30.000 volontari, è iniziato a fine maggio e riprenderà dopo una breve pausa in agosto mettendo al centro i giovani con i progetti di alternanza scuola-lavoro.
La manifestazione, che ha come obiettivo la valorizzazione storico-culturale del territorio, cura anche l’aspetto scientifico collaborando con studiosi come l’italo-tedesca Barbara Schulz.

I temi trattati saranno: “Un dramma avvolto di splendori. Uomini e donne al lavoro nella pittura di Jean François Millet”; “La Terra più amata da Dio. La custodia di Terra Santa”; “In fondo al cammino c’è Qualcuno che ti aspetta. Lo splendore della speranza nel Portico della Gloria”; “Tessere la tua lode. Le opere lignee di fra’ Giovanni da Verona in Santa Maria in Organo”.
Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.rivela.org.

L’iniziativa è stata presentata in sala Arazzi dall’assessore alla Cultura Francesca Briani. Presenti alla conferenza anche il presidente dell’associazione Rivela Ermanno Benetti, la volontaria Raffaella Grossato, il direttore della Fondazione Zanotto Alberto Motta, il rappresentante di Banco BPM Paolo Smizza e, per Cattolica Assicurazioni, Silvia Bacilieri.

“Una mostra che non vuol essere solo un percorso culturale – spiega l’assessore –, ma in un’epoca spesso disorientata da esempi sociali sbagliati, rappresenta un’occasione per mostrare, in particolare ai giovani, modelli positivi, in grado di smuovere le diverse sensibilità umane. Di significato la partecipazione di tanti ragazzi e ragazzi volontari, che si rendono conto dell’attualità delle tematiche trattate come, il rapporto padre-figlio, l’educazione, la cittadinanza, il lavoro e la fatica”.

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