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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Attualità Centro storico / Corso Porta Nuova

Una nuova e più efficiente luce per far brillare corso Porta Nuova: i lavori partono a gennaio

Un restyiling complessivo da circa 260 mila euro per valorizzare al meglio una delle principali vie di accesso al centro storico di Verona. «La soluzione illuminotecnica che andremo a realizzare è una risposta sia alle questioni della sostenibilità ambientale che a quelle sul fronte sicurezza», ha detto l'assessore Zanotto

Mentre prosegue con la sostituzione di tutti i 30 mila punti luce cittadini, il Comune di Verona prepara anche il cantiere per quello che dovrebbe essere il fiore all'occhiello del project financing con cui Agsm Lighting intende dotare la città di luce nuova, più efficiente, adeguata alle esigenze di sicurezza e viabilità e meno inquinante.

È il progetto illuminotecnico di Corso Porta Nuova, che dal prossimo gennaio sarà oggetto di un restyiling complessivo. Oltre alla sostituzione delle lampade esistenti, infatti, è prevista l’installazione di nuovi pali di illuminazione su entrambi i lati con doppia fonte luminosa, una a 9 metri di altezza, per fare luce sulla strada, ed una a 5 metri rivolta al marciapiede. Un progetto ad hoc, studiato in modo da preservare gli alberi esistenti e che attualmente coprono la luce, ma soprattutto per dare una risposta alle segnalazioni dei cittadini, che lamentavano scarsa illuminazione su uno dei viali più frequentati anche dai visitatori.

Il progetto, spiegano da Palazzo Barbieri, prevede che vengano installati 69 nuovi punti luce, di cui 37 doppi alti e 32 singoli bassi, e la sostituzione di un proiettore esistente, per un totale di 107 apparecchi illuminanti.
I pali più alti disteranno tra loro circa 40 metri, mentre i sostegni più bassi saranno intervallati con quelli più alti. L’illuminazione stradale pertanto avverrà mediante apparecchi illuminanti posti ad altezza di almeno 9 metri ogni 40 metri, mentre quella pedonale si servirà di apparecchi a circa 5 metri di altezza posizionati ogni 20 metri circa.
Il tutto, per una coreografia luminosa che cambierà completamente il volto del viale d'accesso al centro cittadino, che nelle intenzioni dell'amministrazione diventerà più bello, sostenibile e più sicuro.

Il costo dell'intervento rende la cifra della sua rilevanza. Circa 260 mila euro la spesa necessaria per l'opera, a fronte di un valore complessivo del project di 9 milioni di euro.

Quanto al cantiere, gli uffici ne hanno programmato l'avvio per gennaio, dopo le feste natalizie, considerato che la portata dei lavori richiederà alcune modifiche alla viablità.

Il progetto, approvato dalla Soprintendenza, è stato illustrato mercoledì in municipio dall'assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto. Presenti il presidente di Agsm Lighting Alberto Todeschini e i dirigenti comunali dei settori interessati ai lavori, economato, illuminazione pubblica ed impiantistica.

«Mentre prosegue la sostituzione dei 38 mila punti luce presenti sul territorio comunale con lampade a led, è alle griglie di partenza il progetto speciale pensato per Corso Porta Nuova - spiega Zanotto -. Un viale che oltre ad essere un'importante arteria cittadina, che dalla Porta arriva in piazza Bra, ma che è anche l'accesso principale al centro. La soluzione illuminotecnica che andremo a realizzare è una risposta sia alle questioni della sostenibilità ambientale che a quelle sul fronte sicurezza. Oltre ad un notevole risparmio energetico, i nuovi punti luce garantiranno la massima illuminazione sia della strada che dei marciapiedi e della pista ciclabile. Non ci saranno più zone d'ombra, per la sicurezza di pedoni ed automobilisti. Un progetto ambizioso, che siamo orgogliosi di cantierizzare a breve».

«Oggi il Corso è illuminato da ingombranti proiettori, posti indietreggiati e ad altezze notevoli, non più adeguati alle esigenze cittadine – ha aggiunto Todeschini-. Allo scopo è stato ideato e disegnato un sostegno ad hoc denominato “Porta Nuova”, che ripropone in chiave moderna le forme dei pali già presenti agli inizi del ‘900 sul Corso stesso, così come visibili dalle foto d’epoca, con sporgenze e altezze adattate alle attuali esigenze illuminotecniche, tenendo conto degli ingombri delle chiome degli alberi, molto più estesi rispetto al passato. Il project è un piano ambizioso che unisce alla tecnologia anche una forte attenzione all’immagine attraverso l’uso calibrato e mirato del ‘calore’ della luce diffusa. Corso Porta Nuova è una sfida nella sfida, ma contiamo di risolvere una volta per tutte il problema della scarsa luce sulla via».

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