Virtus Verona, così non ti salvi. Sconfitta con l'AlbinoLeffe per 2-1

I veronesi hanno ancora una chance per restare in Serie C, ma nell'ultima di campionato serve una vittoria in casa del Gubbio, oppure saranno playout

I giocatori in maglia bianca dell'AlbinoLeffe festeggiano a fine partite sul campo della Virtus Verona

«In una gara così importante, non puoi prendere gol dopo un minuto». Si può riassumere con questa frase l'analisi dell'allenatore della Virtus Verona Luigi Fresco sulla sconfitta di ieri, 28 aprile, contro l'AlbinoLeffe. Quel gol di Sibilli arrivato al secondo minuto di gioco su cross di Gelli ha condizionato l'intera gara, secondo Fresco. «A me è sembrata una gara equilibrata - ha aggiunto il tecnico della Virtus - Forse abbiamo cercato più noi di giocarla, pur con pochi spazi. Però non puoi prendere un gol così subito. Mi sembra che, come squadra, in questo momento stiamo difendendo peggio. Sta diventando troppo facile farci gol».

Dovrà quindi registrare la difesa la Virtus Verona, ma soprattutto dovrà vincere a Gubbio domenica prossima, 5 maggio, nell'ultima gara del Girone B del campionato di Serie C. La retrocessione diretta è comunque scongiurata perché il Fano ultimo in classifica può chiudere al massimo con gli stessi punti in classifica dei veronesi, i quali hanno però il vantaggio degli scontri diretti. Quindi, se anche a Gubbio non dovesse arrivare la vittoria, la Virtus Verona si giocherà la permanenza in Serie C nei playout.
«Nonostante questa sconfitta con l'AlbinoLeffe - ha dichiarato ancora Fresco dopo il match di ieri - abbiamo ancora una chance per salvarci con le nostre mani e non poco». Merito degli scontri diretti favorevoli con le altre squadre che lottano per la salvezza e merito anche di una classifica che nelle zone basse è rimasta sempre molto compressa.

Una classifica che sarebbe stata decisamente più tranquilla se la Virtus avesse vinto lo scontro diretto con l'AlbinoLeffe. Il gol iniziale di Sibilli ha complicato la vita ai veronesi che comunque nel primo tempo hanno attaccato meglio degli avversari. Si contano più occasioni da rete costruite dalla Virtus nella prima metà di gara, ma nessuna particolarmente insidiosa.
La ripresa si apre con una traversa dell'AlbinoLeffe colpita da Gelli. Per il raddoppio ospite però bisogna attendere il minuto 59, quando per un fallo di mano in area veronese l'arbitro assegna un calcio di rigore che Sbaffo non sbaglia. Al 73', Danti accorcia le distanze con un delizioso calcio di punizione, ma nell'ultimo quarto d'ora gli attacchi della Virtus Verona non hanno esito positivo e al triplice fischio dell'arbitro chi può festeggiare la salvezza è solo L'AlbinoLeffe.

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