È morto Maradona. Esordì in Serie A al Bentegodi contro l'Hellas Verona

El Pibe de Oro si è spento nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava recuperando da un intervento alla testa subito qualche settimana fa

Foto Facebook da Hellas Verona FC

Era il 16 settembre 1984 quando la Serie A diede il benvenuto a Diego Armando Maradona. E lo fece allo stadio Bentegodi, dove il Napoli scese in campo contro l'Hellas Verona che si impose in quella partita per 3-1 e a fine stagione avrebbe festeggiato uno storico scudetto. 
Oggi, il 25 novembre 2020, il mondo dice addio a quello che per molti è stato il più grande giocatore di tutti tempi, capace di portare il Napoli alla vittoria di due scudetti, una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, mentre con la casacca albiceleste ha portato l'Argentina sul tetto del mondo nel 1986, come mai nessuno aveva fatto. Nello storico quarto di finale contro l'Inghilterra, quando El Pibe de Oro prima segnò di mano (la celeberrima mano de Dios) e poi raddoppiò con una straordinaria cavalcata partita dal centrocampo, al termine della quale depositò la palla in rete dopo essersi bevuto mezza squadra inglese. 

Geniale e controverso, come le sue reti a Mexico '86, Maradona si sarebbe spento in seguito ad un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava recuperando da un intervento alla testa subito qualche settimana fa. 
Se n'è andato nello stesso giorno di un'altro idolo maledetto del calcio, George Best (2005), e di un suo grande amico, Fidel Castro (2016), che lo ospitò a Cuba in alcuni dei momenti più difficili della sua vita. 
«Riposa in pace, infinito Campione. Un onore aver battagliato tante volte sul campo», così l'Hellas Verona lo ha salutato sui social, immortalato in una foto che lo vede insieme ad un suo grande amico, Caniggia, che vestì la maglia gialloblu del Verona.

Amato, ma anche spesso odiato per quel suo carattere focoso, Maradona ha lasciato un solco incancellabile nella memoria di tutti gli appassionati di calcio: nel bene e nel male, non ci sarà mai un altro come lui. 

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