rotate-mobile
Sport

L'Hellas a Rimini non deve pensare alle ferie

I giallobl devono portare a casa i tre punti per non perdere il Portogruaro

Parli di Rimini e viene in mente il mare, i lidi, il sole e le ferie. Ma se ricordi la cittadina romagnola a mister Gian Marco Remondina, Rimini perde tutto il suo appeal vacanziero e diventa un check-point cruciale per la stagione del suo Hellas.

La partita di domenica prossima con i biancorossi guidati da mister Melotti rappresenta, infatti , un appuntamento da non sbagliare. Una sconfitta potrebbe costare caro all’Hellas che potrebbe essere staccato dal Portogruaro. Veronesi e veneziani adesso sono appaiati in testa alla classifica a 55 punti, con tre lunghezze di vantaggio dal Pescara.

Per un Verona impegnato a Rimini abbiamo anche un Portogruaro che ospita il Cosenza. La differenza tra i due incontri, però, è evidente, con gli scaligeri che hanno l’impegno più ostico. Oltre a giocare in trasferta gli uomini di Remondina devono affrontare una squadra in piena lotta play off, che vuole assolutamente entrare nel quartetto che si giocherà gli spareggi. Il Rimini è a solo un punto di distacco da Reggiana e Terzana, le quali occupano gli ultimi due posti in classifica buoni per accedere ai play-off.


Diversamente il Portogruaro, oltre ad avere il vantaggio di giocare tra le mura amiche, affronta un Cosenza che è si in lotta anch’egli per gli spareggi, ma che è staccato di 4 punti dal quinto posto e potrebbe non chiedere di più a questo campionato. L’obbligo per i “remondiniani” è quello di portare a casa altri 3 punti, come domenica scorsa contro il Taranto, anche non giocando bene, per poi giocarsi la promozione diretta col Portogruaro nell’ultimo incontro della stagione in casa. In un Bentegodi che sarà trasformato dai tifosi in una vera e propria bolgia sudamericana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Hellas a Rimini non deve pensare alle ferie

VeronaSera è in caricamento