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La rete di Bessa nell'ultimo successo dell'Hellas sul Milan, avvenuto nel dicembre 2017

La rete di Bessa nell'ultimo successo dell'Hellas sul Milan, avvenuto nel dicembre 2017

L'Hellas Verona attende il Milan al Bentegodi: toccate le 20 mila presenze

Il pubblico ha già offerto una risposta positiva alla società in vista della sfida di domenica sera. Nel frattempo è stato presentato anche il giovane centrocampista Sofyan Amrabat

Concluse le sfide delle nazionali, la Serie A torna e propone subito una sfida che esalta i tifosi scaligeri, quella tra Hellas Verona e Milan (fissata per le 20.45 di domenica). Una partita che rievoca i due scudetti persi dai rossoneri al Bentegodi tra gli anni '70 e '90, che sono valsi al capoluogo scaligero il termine di "Fatal Verona", ma anche recentemente il Diavolo ha trovato grandi ostacoli al Bentegodi: negli ultimi 8 confronti infatti, sono state solamente 2 le vittorie degli ospiti, a fronte dei 4 successi dei padroni di casa e di 2 pareggi. 
Una partita dunque che sembra esaltare l'ambiente veronese, che al botteghino ha già risposto alla grande: nella mattinata di giovedì è stata toccata quota 20 mila presenze, tra abbonati e biglietti, per il match di domenica, a confermare che anche questa volta gli spalti saranno pronti a colorarsi di gialloblu.

Nella giornata del 12 settembre inoltre, il club ha presentato Sofyan Amrabat, arrivato in questa sessione di mercato e subito utilizzato da Juric. Ecco le sue parole riportate dal sito ufficiale della società. 

Fiducia dei tifosi? Sono molto contento perchè ho esordito dopo solo 3 giorni dal mio arrivo e ho sentito subito la passione e l'affetto nei miei confronti. Ho capito che qui c’è un tifo molto caloroso, con il Bologna sono entrato nel secondo tempo e ci hanno sostenuto con grande energia. Gioco 'agressivo' di Juric? E' uno dei motivi per i quali ho scelto il Verona. Mister Juric è un allenatore grintoso che cura anche la tattica e tutto ciò esalta le mie qualità. Verona-Milan gara importante? Penso che le partite contro le grandi squadri siano le più belle. Conosco il Milan e abbiamo rispetto per questo club storico, ma nessuna paura: noi vogliamo fare una grande partita e magari ottenere un buon risultato. Inoltre avremo dalla nostra parte un grande pubblico e sarà fondamentale fare una buona prestazione. Trattativa col Verona? Ho parlato fin da giugno col Club e ho sentito un forte interessamento da parte loro. All'inizio il Club Brugge non voleva vendermi, ma io volevo fortemente il Verona. Dopo numerosi contatti con la Società e la conclusione della trattativa, ho potuto finalmente coronare la mia ambizione di giocare in maglia gialloblù. Ottavo giocatore più veloce in Serie A? Posso correre ancora più veloce. Sono disposto a tutto per la salvezza. Riscatto a fine stagione? Al momento sono in prestito e quindi deciderà la società se riscattarmi o meno. L'obiettivo è quello di impegnarsi giorno per giorno per ottenere il risultato della salvezza e per far felici i tifosi. Come ti senti dopo le fatiche per le partite con la Nazionale? Ho giocato due gare quasi interamente, ma l'ultima risale a due giorni fa, quindi mi sento perfettamente in forma. Il mio ruolo? Sono un centrocampista a tutti gli effetti. E' capitato di fare ruoli diversi ma in situazioni di emergenza. Compagni che mi hanno impressionato? Non mi piace parlare dei singoli: siamo una squadra forte composta da grandi giocatori. Il numero 34? Ho giocato con diversi numeri come 25, 21, 6.. Ho pensato a Nouri un mio ex compagno dell'Ajax che è infortunato: in suo onore ho scelto il 34. Feeling con il gol? Mi piace segnare, ma io sono un giocatore che gioca con e per la squadra. Preferisco fare zero gol e ottenere la salvezza con i miei compagni. 

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