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Hellas, Bocchetti di presenta e spunta una pista che porta a Stepinski

Il difensore ha esordito in gialloblu contro il Bologna e mercoledì si è presentato alla stampa. Intanto la società continua a sondare il mercato alla ricerca di un nuovo attaccante

Salvatore Bocchetti alla conferenza stampa di presentazione

È stata una trattativa facile, ho deciso in fretta di venire a Verona. Avevo nostalgia dell'Italia, questa esperienza mi farà molto bene anche dal punto di vista emotivo. Sono super motivato e voglio dare più del 100%, cercherò di essere utile alla squadra e ai più giovani sia in campo che fuori.

Si è presentato così alla stampa Salvatore Bocchetti, uno degli acquistivi estivi fatti dall'Hellas Verona per rinforzare il reparto arretrato, che alla prima di campionato è stato chiamato subito al debutto in gialloblu per l'espulsione di Dawidowicz arrivata nei primi minuti. Bocchetti è una vecchia conoscenza del nostro calcio, che ha vestito le maglie di Frosinone, Genoa e Milan, oltre a quella dello Spartak Mosca. 

Il motivo della scelta? Tutto l'effetto-Hellas, il Direttore Sportivo, il Presidente e il mister mi hanno voluto fortemente. Per non palrare dei tifosi. Già dalla prima giornata ho visto che il pubblico di Verona ad ogni singola azione, ad ogni singolo contrasto, ti sostiene anche quando perdi e sei in un uomo in meno. Bologna? Ci siamo messi bene in campo, ringrazio i miei compagni perché entrare a freddo come ho fatto non era facile. La Serie A? L'ho ritrovata molto più forte ed equilibrata di qualche anno fa, ci sarà molto da lavorare e faticare, dovremo essere bravi ad essere uniti anche nei momenti difficili, fino alla salvezza. Lecce? Non si può giudicare dal risultato di San Siro, sarà durissima e l'ambiente sarà molto carico, ma in Serie A devi essere pronto per queste cose. Pazzini? Super professionista, lo conosco dai tempi del Milan e dà sempre tutto per la squadra. Kumbulla? Ha giocato molto bene, è forte nonostante la giovanissima età, se continua così può fare molto bene.

Il mercato degli scaligeri nel frattempo continua ad essere in fermento, soprattutto per quanto riguarda la punta da mettere al servizio di Juric. Con Simeone approdato alla Sampdoria e Barrow bloccato dall'Atalanta, almeno fino a quando non trova un altro attaccante, le attenzioni di D'Amico e dei suoi collaboratori si sarebbero concentrate su Stepinski del Chievo, che il club della diga non avrebbe avuto però intenzione di cedere e che quindi non è nemmeno disposto a "svendere". Dall'Inter invece dovrebbe arrivare il classe 2001 Salcedo in prestito. 
Sul fronte delle uscite, c'è da registrare la pista Fiorentina per Bessa, che secondo alcuni potrebbe anche tornare all'Inter, ma l'ipotesi sembra al momento piuttosto complicata. Si lavora invece per l'approdo di Ragusa al Livorno, di Marrone al Crotone e di Di Gaudio al Pescara, per sfoltire così la rosa. 
 

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