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Goran Pandev e Nicola Rigoni - Genoa Cfc vs Ac Chievo Verona - ANSAfoto LUCA ZENNARO

Goran Pandev e Nicola Rigoni - Genoa Cfc vs Ac Chievo Verona - ANSAfoto LUCA ZENNARO

Genoa - Chievo Verona 2-0 | Clivensi mai in partita, sconfitta meritata al "Marassi"

Una rete per tempo di Piatek e Pandev affondano i gialloblu, abulici e senza idee

Avrebbe dovuto essere la sfida del riscatto per la formazione di D'Anna reduce dalla sconfitta casalinga con l'Udinese, ma al "Marassi" di Genova il risultato finale è stato ancora una volta di 2 a 0 per i rossoblu. Una gara opaca da parte dei clivensi che non hanno mai dato l'impressione di poter fronteggiare la squadra di Ballardini, più tonica e meglio organizzata tatticamente.

Preoccupa in particolare tra i gialloblu la scarsa confidenza con il goal in attacco dimostrata da parte di Stepinski, ma anche la prestazione impalpabile di Leris, messosi in mostra solo in occasione di un fallo da ammonizione ad inizio gara. Nel complesso, D'Anna non pare ancora essere riuscito a dare un volto a questa squadra, abulica come poche altre volte la si è vista e spesso confusa in fase d'impostazione, oltre che colpevole di gravi disattenzioni difensive. 

La cronaca e il tabellino del match

La prima occasione della partita è capitata al 4° sui piedi di Lazovic, con il suo tiro che si è spento a lato di non molto. Cinque minuti dopo è stato invece il Chievo, in una delle sue rare sortite offensive, ad impensierire la retroguardia avversaria con un bel diagonale destro di Giaccherini che è terminato fuori di poco. Sul ribaltamento di fronte è arrivato il classico miracolo di Sorrentino a salvaguardare la porta clivense: dopo un cross dalla destra e il colpo di testa di Spolli, Pandev da due passi ha colpito a botta sicura, ma il portierone del Chievo è riuscito a mantenere i suoi in carreggiata.

Al 33° è suonato un nuovo campanello d'allarme per gli ospiti: grande giocata personale al limite dell'area di Piatek e destro potente dell'attaccante rossoblu che si è stampato sul palo. La risposta da parte del Chievo è arrivata al 40° con un bel cross di Giaccherini dalla sinistra e la spizzata di testa di Stepinski terminata a lato di pochissimo. Ma l'offensiva clivense è stata ben presto smorzata dall'arrembante Lazovic che, un minuto dopo, con un'azione in solitaria sulla sinistra si è dapprima divorato Cacciatore ed un paio d'altri gialloblu, poi ha servito l'assist al bacio per il cecchino Piatek. L'attaccante polacco, questa volta, ha preso meglio la mira e ha battuto Sorrentino con un destro secco ed imparabile. Vantaggio del Genoa meritato e squadre negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0.

All'inizio della seconda frazione mister D'Anna è stato costretto a sostituire Tomovic rimasto infortunato. Al 47° al suo posto è entrato Depaoli, posizionatosi terzino destro, con Cacciatore spostato sulla fascia sinistra e Barba centrale a fare coppia con Rossettini. Al 53° è però arrivato il raddoppio dei padroni di casa. Dopo un erroraccio difensivo in disimpegno, Pandev si è ritrovato in area col pallone del due a zero sui piedi e non si è fatto pregare: tiro mancino radente a fil di palo e Sorrentino nuovamente battuto.

A questo punto il Chievo è totalmente andato in barca, nulla funzionava più sotto il profilo tattico e a poco sono valse le sostituzioni operate da D'Anna che ha gettato nella mischia, provando il tutto per tutto, Birsa e Pellissier. Da segnalare al 68° il "tremendo" colpo di testa di Stepinski da ottima posizione, più un intervento da difensore che non da attaccante, vanificando così una delle rare occasioni per il Chievo di accorciare le distanze. Mentre al 75° è stato Radu a negare la gioia del goal a Barba, dopo un bel colpo di testa sugli sviluppi di una punizione calciata da Giaccherini. 

Alla fine resta dunque il passivo, meritato, oltre agli zero punti guadagnati da parte di un Chievo Verona che dovrà lavorare molto per cercare d'invertire un cammino, rivelatosi fino ad ora decisamente in salita. Non sarà facile, soprattutto calendario alla mano: prossimo appuntamento al Bentegodi contro il Torino (domenica prossima ore 15), poi in trasferta a San Siro per affrontare il Milan prima della pausa per le Nazionali. Intanto, beffarda, la classifica continua a recitare -1, ma il campionato di serie A è già iniziato, per tutti, pare, salvo che per il Chievo.

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