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Chievo Verona - Empoli, le probabili formazioni | D'Anna cerca il riscatto

Dopo la brutta sconfitta con la Fiorentina della scorsa settimana, il club della diga ospita al Bentegodi la formazione toscana nella speranza di conquistare i suoi primi punti in questo campionato

La terza giornata del campionato di Serie A, vede il Chievo Verona ospitare l'Empoli allo stadio Bentegodi alle ore 20.30 di domenica sera. 

I clivensi arrivano dalla pesante batosta subita in casa della Fiorentina, che li ha relegati all'ultimo posto in classifica con 0 punti: D'Anna e i suoi quindi devo cercare di riscattare la débâcle della scorsa settimana, trovando il primo risultato utile di questa stagione. 
Dopo il promettente esordio che li ha visti vincere contro il Cagliari, i toscani si sono dovuti arrendere al Genoa, dimostrando comunque di volersi giocare le proprie carte anche nella massima serie. Andreazzoli cercherà dunque di approfittare del momento difficile dei padroni di casa, per conquistare qualche altro punticino.

I PRECEDENTI - Per 7 volte le due formazioni si sono incontrate nel massimo campionato italiano sul terreno di gioco del Bentegodi, senza che gli ospiti siano mai riusciti a conquistare l'intera posta in palio. Due invece i successi per il Chievo, mentre le altre 5 volte la sfida si è conclusa in parità. 

QUI CHIEVO VERONA - "Gli ostacoli della settimana sono dovuti ai gol incassati contro la Fiorentina. Hanno lasciato un po’ di scorie ma le abbiamo pulite perché dobbiamo guardare in avanti e non indietro. Sono fiducioso perché questa è una partita importante, anche se siamo solo alla terza giornata. Dobbiamo trovare la quadratura e correggere in fretta gli errori fatti.
Il problema sta tutto nel difendere e nell'atteggiamento, che ci è mancato a Firenze. Deve cambiare la determinazione in fase difensiva, è su questo che abbiamo lavorato maggiormente. Dobbiamo difendere in undici, non possiamo permetterci di difendere con un solo reparto o con solo 7-8 giocatori. Nel calcio moderno, vediamo grandi squadre come la Juventus con tutti gli uomini dietro la linea della palla per aiutare anche la difesa. Dobbiamo anche aggredire meglio su palla inattiva.
Cacciatore? Non farà parte dei convocati, non si è mai allenato e preferisco utilizzare chi si è allenato. Barba e Obi? Li sto valutando. Federico si sta inserendo nel contesto, è molto duttile e giovedì ha dato buone risposte nell'amichevole. Obi non ci sta ancora dando il top e può crescere tanto. Sorrentino? Sta bene e sarà in campo.
Scatto d’orgoglio? Ci sono passato anche io. Una volta a Roma abbiamo preso 5 gol senza mai entrare in area contrariamente di ciò che è successo a Firenze. Ho visto negli occhi dei giocatori di aver sbagliato, e anche io sono il primo ad aver sbagliato. I giocatori devono stare tranquilli perché le colpe le prendo io. Il gruppo deve essere unito, dobbiamo andare avanti tutti insieme. Tutti si devono sacrificare per l’unica causa comune che è il Chievo. Quando capiremo questo diventeremo una squadra più forte.
Contro l’Empoli dovremo essere bravi a contrastare il gioco in profondità. E’ una squadra che ha buonissima qualità, dobbiamo essere bravi a non concedergli profondità. Dovremo provare a farli alzare per poi ripartire in contropiede come successo contro il Genoa. Sono più bravi a difendere bassi rispetto a quando hanno molto campo da coprire".
Alla vigilia del match D'Anna cerca quindi di caricare i suoi e spingerli verso il riscatto. Il tecnico però dovrà fare i conti con le assenze di Cesar, Cacciatore ed Hetemaj: al posto del primo dovrebbe giocare Jaroszynski sulla fascia sinstra, mentre dall'altra parte ci sarà Depaoli, con Tomovic e Rossettini centrali. Il trio di centrocampo vedrà all'opera Rigoni, Radovanovic e Obi, mentre in attacco saranno probabilmente Giaccherini e Birsa a cercare di innescare Stepinski. 

QUI EMPOLI - "I punti sono sempre importanti, hanno lo stesso valore oggi come a maggio perché andranno ugualmente ad incidere sulla classifica. Per questo motivo si gioca sempre allo stesso modo, per far punti ed andare a mantenere o incrementare la media punti, ovvero un valore che alla fine testimonierà il lavoro che avremo fatto. Non dobbiamo farci distrarre dagli eventi a breve scadenza, ma avere in testa un’idea e guardare al lungo periodo pensando all’obiettivo finale, ben consapevoli che se manteniamo una media interessante andremo a raggiungere lo scopo. Se vinci una partita e ne perdi due resti in media e non ci si deve assolutamente deprimere: in ogni gara dobbiamo cercare di aumentarla o comunque mantenerla, provando sempre a fare il massimo, proprio come fatto a Genova dove, anche se non sono arrivati i punti, abbiamo comunque rafforzato la nostra stima per quanto fatto. Dobbiamo e possiamo migliorare, continuare a lavorare al fine di rendere funzionale quel cantiere che ad oggi è cantiere un po´ per tutti. Dobbiamo stare sereni, tranquilli, senza farci deprimere in caso di sconfitta: questa è la grande capacità che deve aver l´ambiente, mantenere la fiducia e affidarsi al lavoro.
Non possiamo dire oggi quale atteggiamento avranno e che tipo di gara uscirà. Preferirei, come tutti, una partita aperta, dove entrambe proveremo a vincere ma non mi aspetto niente di particolare. Il Chievo è una squadra che gioca bene, a Firenze lo ha fatto in modo positivo, anche se hanno perso con tanti gol di scarto. Non dobbiamo però assolutamente farci ingannare dai risultati, come abbiamo visto anche noi a Genova dove il risultato non rispecchia in pieno quanto visto in campo. Personalmente penso a quello che ho visto e so benissimo a cosa andremo incontro e che gara ci attende. Il nostro atteggiamento sarà sempre il solito, andando a cercare di sviluppare quello che abbiamo nella testa, come obiettivi da inseguire, interpretazione del gioco e partecipazione alla gara. Può cambiare qualcosa tatticamente, ma sono dettagli, perché il canovaccio generale sarà sempre lo stesso, ovvero provando ad esprimerci nel miglior modo possibile, provando a tenere il controllo della gara. Il tutto cercando di essere tosti, di migliorarsi e di limare gli errori perché in Serie A non puoi permettertelo". 
Queste le parole di Aurelio Andreazzoli alla vigilia del match. Maietta è in vantaggio su Rasmussen per comporre con Silvestre la coppia difensiva che vede Di Lorenzo e Antonelli come terzini. Capezzi e Bennacer si giocano invece il ruolo di perno del centrocampo, mentre Zajc si muoverà dietro le due punte, Caputo e La Gumina. 

ARBITRO - Piero Giacomelli di Trieste. 

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