Chievo Verona - Hellas Verona 0-1 | La vendetta porta la firma di Luca Toni

L'attaccante di Mandorlini decide un derby emozionante, che ha visto due squadre che hanno dato tutto per riuscire a portare a casa i tre punti e la supremazia cittadina

Nell'anticipo della trentaduesima giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona si aggiudica il Derby della Scala contro il Chievo Verona.

L'Hellas torna a vincere la stracittadina dopo 13 anni e lo fa inguaiando pericolosamente il Chievo nella corsa salvezza. Nella prima frazione di gioco però è stata la formazione di Corini a fare la partita, pressando alto gli avversari nel tentativo di costringerli nella propria metà campo. Quando però la pressione veniva meno, gli uomini di Mandorlini si sono affacciati pericolosamente dalle parti di Agazzi, obbligandolo già nei primi 45 ad interventi piuttosto difficili, mentre Rafael è stato si chiamato in causa ma senza essere stato costretto a parate decisive. Nella ripresa l'Hellas è entrato in campo con un altro spirito e ha subito messo alle corde i clivensi, che si sono aggrappati al proprio portiere, costretto a capitolare dopo aver salvato il risultato in più di un'occasione. Il Chievo allora ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, assaltando il fortino del club di via Belgio senza fortuna, mentre gli "ospiti" si lanciavano in pericolosi contropiedi non appena ne intravedevano la possibilità.

Alla fine si può dire che ha vinto la squadra con più qualità. Sebbene infatti il Chievo ci abbia messo grande determinazione e abbia provato fin dal primo minuto ad indirizzare la gara, ha faticato negli ultimi 30 metri, mentre gli avversari ogni qual volta puntavano l'area avversaria riuscivano a mettere in crisi il sistema difensivo di Corini. Nella sconfitta però, la prestazione del Chievo mostra dei lati positivi al tecnico bresciano: rare volte in campionato la sua squadra ha sfoderato simili prestazioni sotto il profilo dell'intensità che, se mantenuta nelle prossime sfide, può diventare un'arma nella corsa salvezza. Per l'Hellas invece si tratta della gemma che mancava a coronamento di una stagione strepitosa, che vede inoltre Luca Toni insediarsi in testa alla classifica dei bomber gialloblu di ogni epoca per reti fatte in un singolo campionato.  

PRIMO TEMPO - La prima occasione del match è per il Chievo: al 4' Radovanovic pesca in area Cesar che si avvita di testa ma la conclusione è centrale. Il Verona è attento a non lasciare spazi nelle prime fasi di gioco, mentre i clivensi ci mettono intensità e provano a fare la partita. Obinna lanciato in contropiede al 20' non prova l'uno contro uno con Maietta e cerca la conclusione in diagonale: tiro fuori misura. Toni salta Cesar in area al 25', ma il suo sinistro viene ribattuto da Dainelli. Al 26' Romulo pesca Toni in area che colpisce di testa e costringe Agazzi ad un grande intervento. Il club della diga ora allenta un po' il pressing e la squadra di Mandorlini piano piano prende campo. Il match continua ad essere spezzettato: non cattivi ma numerosi i falli da entrambi i lati del campo. Al 37' un calcio piazzato piuttosto teso di Marquinho trova Moras in area, ma il greco non riesce ad indirizzare il pallone verso la porta. Hetemaj salta sulla linea di fondo Cacciatore al 41' e prova a metterla ma Maietta si rifugia in corner. Al 45' Hallfredsson lascia partire un gran sinistro da circa 30 metri, che colpisce l'incrocio dei pali con Agazzi immobile.

SECONDO TEMPO - Parte forte l'Hellas: Dainelli si fa soffiare il pallone da Toni al 46' che riesce a consegnarlo a Iturbe. Il paraguaiano si presenta davanti ad Agazzi che gli nega il gol in uscita. Al 50' Hallfredsson trova ancora Toni in area che la rimette di testa senza però trovare compagni. La difesa clivense però non riesce a spazzare e Romulo ne approfitta che calciare, Agazzi in tuffo respinge e Agostini mette fuori il tap in del possibile vantaggio. Iturbe al 54' si fa tutto il campo palla al piede seminando il panico tra i difensori avversari, poi serve Toni che non ci pensa due volte e cerca la via del gol, ma l'estremo difensore del Chievo dice ancora di no con un altro grande intervento. Una punizione di Obinna al 59' taglia tutta l'area dell'Hellas con tre uomini di Corini che mancano l'appuntamento con il gol. Iturbe al 61' si mette in proprio e sfida Agazzi dal limite: il portiere riesce a mettere in corner. Un traversone dalla destra di Cacciatore al 65' trova il rimpallo di due difensori clivensi, sul pallone vagante si avventa Toni che stavolta non sbaglia. Rafael al 68' toglie un pericoloso pallone dalla testa di Dainelli. Sardo al 72' ci prova di testa addirittura da fuori area ma Rafael blocca. Un minuto dopo Paloschi non riesce a deviare una conclusione di Sardo che si spegne nelle braccia del portiere dell'Hellas. Al 74' Romulo anzichè servire Iturbe prova la conclusione vanificando la ripartenza della formazione di Mandorlini. Dopo un'inizio ripresa di marca Hellas, il Chievo ora torna a spingere per cercare il pareggio, con gli avversari che attendono il momento giusto per ripartire. Thereau al 79' non riesce a sorprendere Rafael con un tiro cross sul suo palo. Debole la conclusione di Radovanovic del 80'. Sardo trova i pugni del portiere di Mandorlini al 82'. Conclusione volante di Thereau al 85' su sponda di Pellissier, con il pallone che non esce di molto. Sul fondo il tentativo a rete di Sala al 86'. Radovanic al 87' va a pochi centimetri dal gol del pareggio con un tiro da distanza siderale. Rafael al 93' anticipa in tuffo Thereau con il pugno, il pallone termina su piedi di Iturbe che si lancia verso l'area avversaria, ma sul più bello serve Toni che è in fuorigioco. Pochi secondi dopo lo stesso paraguianiano prova il sinistro: pallone sul fondo.

CHIEVO VERONA - HELLAS VERONA 0-1

MARCATORI: Toni (HV) al 65'

CHIEVO (4-3-1-2): 25 Agazzi; 21 Frey, 3 Dainelli, 12 Cesar, 93 Dramè (dal 46' p.t. 17 Sardo); 8 Radovanovic, 27 Rigoni, 23 Guarente (dal 75' 31 Pellissier); 56 Hetemaj; 10 Obinna (dal 59' 77 Thereau), 43 Paloschi.

A disposizione: 1 Puggioni, 18 Squizzi, 2 Bernardini, 5 Canini, 7 Lazarevic, 9 Bentivoglio, 11 Guana, 33 Rubin, 39 Stoian. Allenatore: Eugenio Corini.

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 22 Maietta, 33 Agostini; 2 Romulo (dal 84' 26 Sala), 30 Donadel (dal 84' 5 Donati), 10 Hallfredsson; 15 Iturbe, 9 Toni, 7 Marquinho (dal 78' 25 Marques).

A disposizione: 12 Nicolas, 4 Pillud, 6 Martinho, 8 Cacia, 11 Jankovic, 14 Cirigliano, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb. Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Paolo Tagliavento di Terni.

AMMONITI: Marquinho, Donadel, Hetemaj, Frey

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