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Carpi - Hellas Verona, le probabili formazioni | Quante soluzioni per Grosso

Il tecnico deve sciogliere diversi nodi a centrocampo e in attacco, ma anche in difesa, con l'arrivo di Vitale e la buona prestazione di lunedì di Bianchetti, potrebbero esserci delle novità

Fabio Grosso

La ventiduesima giornata di Serie B, la terza del girone di ritorno, vede il Carpi ospitare l'Hellas Verona allo stadio Cabassi, per la partita che prenderà il via alle ore 15 di sabato 2 febbraio. 

Con un solo punto raccolto nelle ultime cinque partite, Castori ed i sui ragazzi in questo momento si trovano al terzultimo posto in compagnia del Crotone, in piena zona retrocessione. Gli emiliani devono dunque trovare un risultato positivo, se voglioni risalire la china. 
Fabio Grosso deve ancora trovare la vittoria nel 2019, dopo aver perso malamente a Padova ed essere uscito tra i fischi del Bentegodi per aver pareggiato con il Cosenza. Il club scaligero si trova ancora in zona play off, ma un'altra battuta d'arresto complicherebbe molto il cammino verso la promozione. 

I PRECEDENTI - L'unico precedente nella serie cadetta tra le due formazioni sul campo del Cabassi risale a due anni fa, quando Lasagna e Pazzini firmarono il pareggio. 

QUI CARPI - «Il mercato finalmente è chiuso e possiamo pensare solo al lavoro sul campo. Sono arrivati tanti giocatori che arricchiscono il nostro gruppo e aumentano la competizione interna, ora dobbiamo trovare l’amalgama giusta il prima possibile.
Il Verona è una delle squadre più forti del campionato a livello di organico, sappiamo che sarà una partita difficile ma non voglio sentire ragioni: dobbiamo avere un atteggiamento determinato e forte, aggredire e tornare a fare punti in casa, il fattore campo deve essere un nostro alleato, non un campo neutro.
I nuovi? Cissè è un giocatore che intendo utilizzare come centravanti, ha gamba e sa attaccare la profondità. Mustacchio è un esterno veloce, che ha giocato in passato anche da attaccante. Rizzo deve ritrovare la sua identità dopo un periodo difficile ma ha grande qualità. Marcjanik invece lo devo ancora imparare a conoscere ma è un difensore centrale». 
Questo il commento di Fabrizio Castori nella conferenza stampa della vigilia. Con Crociata ancora assente, l'allenatore dovrebbe comunque schierare il suo 3-5-2, con Sabbione, Kresic e Poli in difesa, mentre Pachonik e Rolando dovrebbero correre sulle fasce, con Coulibaly, Vitale e Jelenic a comporre la linea mediana. In attacco, verosimilmente, dovrebbero esserci Masura e Arrighini, con Cissè pronto a subentrare. 

QUI HELLAS VERONA - «I nuovi acquisti? Sono molto soddisfatto, penso che il direttore abbia fatto un ottimo lavoro: la squadra è composta da tanti interpreti bravi, c'è qualità nei ragazzi giovani che possono essere supportati da quelli più esperti e quindi abbiamo tutte le caratteristiche per fare un campionato importante, siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo e desideriamo assumercele tutte sul campo. Un possibile esordio dei nuovi? Li vedrò oggi, ma si sono allenati fino a pochi giorni fa con la squadra di cui facevano parte quindi stanno bene. Da questa rosa ampia farò le scelte per Carpi, dove abbiamo la volontà di fare risultato pieno. Analogie tra la vigilia col Padova e questa con il Carpi? Sono entrambe squadre che hanno cambiato abbastanza: siamo all'oscuro di ciò che potranno fare ma sarà invece determinante quello che potremo fare noi. Perché con il Cosenza è stata una buona gara per 80 minuti, mentre gli ultimi 10 mi hanno fatto arrabbiare perché andare a compromettere una partita che avremmo meritato di portare a casa per errori che non possiamo permetterci di fare. Come si fa a stare sul pezzo per 90'? Questo è un gruppo che non ha ancora raggiunto la maturità completa che ti consente di avere quella continuità che ci avrebbe fatto occupare posizioni più alte in classifica. La realtà dice che abbiamo fatto un punto nell'ultima gara e una bruttissima partita nella penultima, però io credo che ci siano ottime basi da cui ripartire per preparare la gara di Carpi. Preoccupazione? No, sono consapevole di quello che sappiamo fare e sono convinto che riusciremo a farlo. Mi piace prendermi le mie responsabilità, abbiamo una buona rosa e con questa dobbiamo fare risultati importanti. Come è cambiata la squadra? Quelli nuovi sono ragazzi con qualità, che dobbiamo essere bravi a saper sfruttare per raggiungere i nostri obiettivi. L'obiettivo è chiaro e dichiarato, non ci spaventa, ma nell'immediato dobbiamo pensare di fare una grande partita a Carpi. Almici? Ad Alberto mandiamo ancora una volta un grande abbraccio, il gruppo gli è stato vicino e mi auguro che presto possa tornare con noi. Intanto spero che riusciremo a fargli un piccolo regalo domani in un momento difficilissimo per lui». 
Così Fabio Grosso alla vigilia del match, per il quale non avrà a disposizione Tozzo, Kumbulla, Crescenzi e Ragusa. Il neo arrivato Vitale e Balkovec si giocano il posto da terzino sinistro, con Faraoni che dovrebbe tornare sulla destra, mentre in mezzo la coppia Dawidowicz-Marrone potrebbe essere "separata" dall'inserimento di Bianchetti. A centrocampo sembra molto probabile la presenza di Colombatto e Zaccagni, con Henderson, Gustafson e Danzi che si giocano la terza maglia. In attacco, oltre al solito dubbio tra Pazzini e Di Carmine, Matos, Lee e Di Gaudio sono in corsa per il ruolo di esterni. 

ARBITRO - Riccardo Ros di Pordenone. 

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