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Cagliari - Chievo Verona 4-0 | I veronesi crollano e perdono anche Meggiorini

Arriva la quarta sconfitta consecutiva per la formazione di Maran, battuta in Sardegna dai rossoblu che ipotecano l'incontro già nel brutto tempo. Ma a preoccupare maggiormente sono le condizioni dell'attaccante, uscito per infortunio intorno al 25'

Il Chievo Verona viene superato per 4-0 allo stadio Sant'Elia dal Cagliari, nel match valido per la trentaduesima giornata di Serie A. 

Il periodo nero del club della diga prosegue e in Sardegna arriva la quarta sconfitta consecutiva, mentre bisognerà attendere il referto medico per conoscere le condizioni di Meggiorini. 
Il match è partito su buoni ritmi, con Castro e Borriello che hanno subito provato a mettere in difficoltà il portiere avversario, senza tuttavia riuscire a trovare la porta. Apparsa un po' meno solida rispetto al solito, la formazione di Maran, ha poi rischiato di prendere il gol all'8', quando il colpo di testa di Salomon è uscito di poco a lato, e al 10', con Seculin che ha detto "no" a Joao Pedro arrivato alla conlcusione dall'interno dell'area dopo una bella azione in velocità dei rossoblu. La rete però era nell'aria e un minuto dopo infatti, Borriello si è avventato per primo sulla corta respinta di Seculin su tiro di Tachtsidis, spendendo il pallone in rete. Con il Chievo un po' in bambola, i padroni di casa ne hanno subito apporfittato e Sau al quarto d'ora, si è liberato della marcatura con un dribbling e da distanza ravvicinata ha trovato il giusto diagonale. Ci è voluto qualche minuto agli ospiti per ricomporsi e reagire, così dopo un'insidiosa punizione del greco ex Hellas, è stato Meggiorini a cogliere il palo al 20', quando si trovava solo di fronte a Rafael. La partita dell'attaccante però è finita poco dopo, quando un movimento innaturale del ginocchio sinistro lo ha costretto ad uscire dal campo in barella. Il match poi è ripreso, con la formazione di Rastelli tambureggiante, mentre i veronesi non riuscivano a trovare la giusta lucidità per proporsi con più frequenza dalle parti di Rafael. Al 29' però prima Pellissier e dopo Gapke, hanno avuto sui piedi la palla giusta per accorciare le distanze, ma entrambi hanno trovato l'opposizione della difesa, mentre subito dopo Sau ha rubato palla e provato il tiro a giro che è finito sul fondo. Al 39' poi, un'azione tutta di prima dei rossoblu ha messo Joao Pedro davanti a Seculin, che è riuscito a compiere un mezzo miracolo. Il portiere però non ha potuto nulla sul tap in dello stesso numero 10, che è arrivato un minuto dopo e che ha chiuso virtualmente la partita. Al 43' è arrivata la migliore azione del Chievo, ma il tiro a botta sicura del centrocampista trova il riflesso del portiere cagliaritano. 

Nella ripresa gli ospiti hanno provato ad onorare la partita, ma andare per primi vicino alla rete sono stati ancora i sardi con Joao Pedro e Sau, come a sugellare l'inizio in controllo del secondo tempo. Pellissier e soci allora hanno piano piano alzato un poì il ritmo, continuando però a faticare a trovare l giuste geometrie. Al 64' Gapke ha cercato la gloria personale senza fortuna, mentre subito dopo è stato Deiola a non inquadre la porta con un potente diagonale, mentre Pellissier ha fallito il tocco sotto misura al 66'. Da lì fino alla fine della gara, il club della diga ha provato con la volontà a spingersi in avanti per regalare almeno una gioia ai propri tifosi, pur sapendo che il match era oramai compromesso. Così Izco e ancora Gapke, dopo una punizione di Borriello, hanno tenuto alta l'attenzione negli avversari, che al  90' hanno siglato il poker ancora con Joao Pedro, arrivato per primo su una corta respinta di Seculin. 

Maran quindi dovrà ancora aspettare per festeggiare la salvezza matematica ed inoltre questa serie di sconfitte rischia compromettere seriamente l'obiettivo di superare quota 50 punti. Il Chievo sembra infatti aver tirato un po' i "remi in barca": un calo di tensione che può anche essere comprensibile dopo aver oramai tagliato il traguardo. In ogni caso per la sfida del 23 aprile con il Torino, il tecnico dovrebbe recuperare alcuni effettivi, mentre resta la preoccupazione per le condizioni del numero 69. 

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